capitolo

34 (Tentacoli)

Massi e Gabri hanno ricoperto la casa di drappi viola e stanno all’ingresso davanti a un passeggino extralusso di quelli con le grandi ruote a raggi e gli pneumatici fuori misura. Un telone nero nasconde il contenuto del posto letto ma nessun vagito dà a intendere che vi tengano nascosto il bambino di Rosmary. Li guardo allibito sperando di poter curiosare senza essere notato, non ho nessuna voglia di star lì a scusarmi per i miei fallimenti come facente parte della premiata ditta de“illatooscuro”. A dirla tutta schiverei volentieri qualunque tipo di discussione. Non è aria e dovessero rivolgermi la parola si troverebbero di fronte un muro di gomma. Hai voglia a vezzeggiarmi ‘sta volta. Ho un tale garbuglio in testa che neppure a pagamento resterei lì ad ascoltare le loro strambe teorie sul mondo, la vita e le donne. Ho chiuso, e non lo dico per fare il duro. Infatti, quando Gabri prende a fissarmi senza parlare, glielo dico subito: Sentite ragazzi, so di avervi deluso, non sapevo come dirvelo ma sono contento che me l’abbiate chiesto, è un tale peso per me…

Prendi fiato, socio…”

Certo certo, grazie!”

Ti aspettavamo, socio, questo lo sai”

Certo!”

Perché?”

Cosa…?”

Perché te l’aspettavi?”

Massi guarda il nostro capo con soddisfazione e una punta di orgoglio.

Che… cioè, sapete tutto sulla mia notte “bianca”, e sapete che ho pranzato da Ciccio oggi, quindi … ci sta che mi aspettaste… per pranzo, giusto? Anzi, colgo l’occasione per ringraziarvi, non eravate obbligati a farlo e…” (è impossibile non guardare quel grumo di malignità a rotelle!) “…Per questo motivo, avete preparato questo… voglio dire… non c’è il… (mugugno strozzato più colpo di tosse)… vero, ragazzi?

Gabri mi rivolge il suo sorriso smorzapene, che non è una manna per le sofferenze ma una mannaia per l’ego e relative incarnazioni. Fottuto, irresistibile manipolatore!

A dire il vero ci siamo presi la libertà di farti un regalo, socio”, Massi annuisce fiero. “Oggi conoscerai il sommo, Luca…”

Cazzo, Gabri mi ha chiamato per nome e questo non va bene…

Il… vuoi dire l’oscuro… cioè lui in persona?”

Non vorrei ma sento che la vescica è debole e ho assoluto bisogno di riprenderne immediatamente il controllo.

Già”, Massi lo dice con la soddisfazione di chi ha preso un sacco di botte da uno a cui sta presentando, giusto ora, suo fratello maggiore. Ma che gli ho fatto?

Bene, socio, diamo inizio al rito. Massi, prendi la sedia di ebano dalla mia stanza e portala al nostro… fratello.”

Massi scatta come una molla e mi ritrovo col trono di Gabri sotto il culo in due secondi netti.

Grazie Massi, ora portami gli attrezzi.”

Massi scalla come una motta, giusto perché non ama ripetersi, e Gabri si ritrova con gli attrezzi in mano

in due secondi netti, giusto perché io non ho problemi a ripetermi.

Gli attrezzi sono un coltello da cucina e un affare per affilare coltelli da cucina. Gabri li usa con maestria e un luccichio malato negli occhi, ma credo sia la mia immaginazione e mentre è impegnato a trastullarsi con l’introduzione a un rituale oscuro che dovrebbe aprirmi gli occhi sui segreti dell’universo, ho il tempo di correre a pisciare e ritornare in un lampo.

Massi prendi questo e procedi. Ricordi come si fa?”

Sì signore”, fa Massi, e si china a forare le ruote della carrozzina. Quattro colpi di punta e la carrozzina si accascia sul pavimento quanto basta perché ciò ch’era nascosto dal telo nero rimanga visibile.

Così accade l’inimmaginabile, posso guardare negli occhi il signore oscuro in persona.

Non è un uomo, non è umano, è semplicemente disgustoso. La sua casa è proprio lì, in quel passeggino. Un piccolo acquario pieno di alghe e coralli e pesciolini. Lui è impressionante. Capace di rintanarsi tra due tronchetti da niente come di espandersi fino a ricoprire tutte e sei le pareti dell’acquario.

La mente dietro la confraternita de illatooscuro è lui, un fottutissimo appiccicosissimo polpo tutto tentacoli e ventose. Mi guarda storto coi suoi occhietti liquidi come mi odiasse, ma io non riesco proprio a farmelo stare antipatico, cioè, ha fregato Gabri e Massi. E poi è rinchiuso in pochi centimetri cubi mentre io sono libero, posso avere degli amici, stringere loro la mano, abbracciarli, baciarli… posso avere una compagna da amare e con cui… volare. E lui, poveretto, cosa può fare? Gli rido in faccia, se la sua si può chiamare faccia e la sua testa prende a cambiare colore, apre una voragine scura davanti al vetro e sputa qualche litro d’inchiostro contro di me. L’acquario ribolle, l’acqua si fa pece.

Gabri è incredulo.

Massi, dimmi che il socio non sta ridendo del maestro, per favore, e già che ci sei dimmi che il maestro non è fuori di sé, dimmi che non sta svaporando inchiostro per tutto l’acquario!”

Certo, signore, il socio non sta ridendo del maestro, ed Egli non sta assolutamente svaporando inchiostro per tutto l’acquario. Peraltro, se posso permettermi, il socio non ride per niente di noi, non ha l’aria di fregarsene del gran maestro e della loggia e uscendo non ha ripetuto il termine “tentacoli” dieci volte di fila.

Da fuori non si ode esattamente il genere d’insulti usato da Gabri per umiliare Massi, ma non è questo che ho per la testa adesso, quel che non riesco proprio a rimuovere dalla mente sono i tentacoli del Signore Oscuro, non il Signore Oscuro, ma solo i tentacoli e non i suoi, i tentacoli in genere, e mentre penso “tentacoli” l’unica immagine che vedo è il viso di Nicoletta. Come se tra le due cose ci fosse un qualche oscuro legame. Una cosa inquietante a ripetersela troppo, ma se c’è una cosa che ho imparato è che in alcun casi agire senza riflettere semplifica le cose.

*****

Scooter. Benzinaio. Pigneto. Sono i tre primi atti del mio nuovo progetto. Una volta arrivato, parcheggio sotto casa di Nico, proprio di fronte al portone. Attraverso, scorro i nomi sul citofono e spingo su quello giusto. La tizia che risponde mi dice che non c’è ma esita quando sente il mio nome. Fa una pausa e mi dice che forse mi odia e forse no, che ultimamente torna la sera molto tardi, che è sempre in giro a bere, ballare, pedalare di qua e di là, che ha rinunciato a partire per la Spagna ma che ogni tanto parla di andarsene in Africa. Che le dirà che sono passato ma non sa se la cosa le farà piacere o la farà incazzare come un bestia.

Dice anche che mi farebbe salire ad aspettarla ma che è davvero improbabile che torni prima di mezzanotte/l’una. Che comunque le ha fatto piacere sentirmi, che secondo lei e la maggior parte delle sue amiche io ero quello giusto ma che lei diceva sempre che non lo ero per niente e parlava di me di continuo dicendo cose carine ma niente di compromettente, che lei è una così, che non sopporta le cose semplici ma dice di amare la spontaneità. Insomma dice che Nico è unica e che a volte si fissa con assurdità da fuori di testa, come la storia su Chagall che è sopravvalutato e che non è vero che tutti gli essere umani vorrebbero saper volare, che non c’è nulla di bello nel librarsi in volo e che se pure avesse il potere di farlo certamente vi rinuncerebbe per un dono più utile come quello di prendere sempre la decisione giusta o cose del genere, che lei è fatta così e non può farci niente, che se davvero mi piace devo rassegnarmi perché non è tipo da cambiare idea sulle persone e…

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75 thoughts on “34 (Tentacoli)

  1. Tentacoli e ventose, da temere, da fuggire, ora che tutto appare chiaro, nulla è più reale del saper volare con Nico rispetto al delegare un polipo come mente che mette ordine ai pensieri, agli amici che cercano di tenere sotto controllo Luca ed i sentimenti che prova per Nico.
    Solo questa presa di coraggio, il voler cercare di recuperare il tempo perduto è il gesto più sensato…. scaccia ogni paura.

    • benapfel says:

      Ciao Nothingeasier e grazie mille per aver pensato a me 🙂
      Ben

      ATTENZIONE! MESSAGGIO SUBLIMINALE. NON STACCARE GLI OCCHI DAL MONITOR! – FARE FUORI LA MEDUSA E’ UN BLOMANZO A PUNTATE. LE NUOVE PUNTATE DI FARE FUORI LA MEDUSA VENGONO PUBBLICATE OGNI MERCOLEDI A MEZZANOTTE PUOI LEGGERE LE ULTIME SUL PROGETTO SU http://www.facebook.com/farefuorilamedusa – E Se vuoi incollare i nostri adesivi nella tua città chiedici come fare! FINE DEL MESSAGGIO SUBLIMINALE. CHIUDERE GLI OCCHI PER UN MINUTO E ALLONTANARSI IMMEDIATAMENTE DAL MONITOR!

  2. Simansheela says:

    “E il nostro Luca, con aria sicura,
    Della medusa non ha più paura.
    Di quegli amici non vuol più sapere,
    Del lato oscuro non deve temere.
    Dice tentacoli, tentacoletta
    E poi ripensa a Nicoletta.
    E allora vai, nostro caro Luchino,
    Vero padrone del tuo destino.
    Nuove avventure sia dolci che amare
    Presto ti aspettan, le devi affrontare.
    Supera tutto coraggiosamente.
    Che Nicoletta ti attende paziente.”
    Non raggiungerò i vertici del Poeta ma aspetto le nuove puntate con rinnovata trepidazione.
    Un abbraccio, Simansheela

    • benapfel says:

      Clap clap clap clap clap…
      Che meraviglia, Simansheela 🙂 ero entrato così bene nella metrica che ho continuato per un po’ tentando di forzare le due ultime righe prima di capire che la poesia era (sigh!) finita.
      Grazie per questo divino regalo, proverò a ricambiare in terza serata 🙂
      -11h53′

  3. Luca ha messo un muro di gomma tra sé e i suoi amici, ha in mente tentacoli di medusa ma vede la sua amata: cresce sempre più il mistero! Come andrà a finire?
    Comunque la narrazione prosegue sempre divertente, brillante, mai banale. Da Bivrakha un cordiale saluto.

    • benapfel says:

      Ciao Bivrakha!
      Grazie davvero 🙂 i misteri son fatti per essere sciolti e se sono fitti fitti è lecito l’utilizzo di acido solforico 😀
      Io ne conservo qualche stilla in una boccetta speciale, per ogni evenienza e non avrò remore a usarlo!
      Un abbraccio e naturalmente un cordiale saluto!

      Ben

  4. Sa says:

    eccomi di nuovo al pari con la lettura… che dire, perché non ci si incontra mai quando è il momento giusto per farlo? Comunque spero che la cosa abbia almeno un bel momento…

  5. xxx says:

    Mi renderebbe molto triste sapere che Luca e Nico non si incontreranno mai. La vita è già difficile così com’è che non ho più voglia di leggere storie che finiscono male o con personaggi sfortunati (con buona pace di grandi come Dostoevskij e Zola che bisogna assolutamente conoscere e apprezzare e che ho letto ma… per carità, basta!).
    Scherzo, aspetterò con serenità di conoscere il destino dei personaggi (ma intanto, Ben, incrocio le dita!).

    • benapfel says:

      Itkha!
      anch’io sono un po’ orientato al rifiuto del problematico ma un congo è la scrittura e un altro la lettura. Posso solo dirti che qualunque sia il destino dei due ci sarà da ridere indipendentemente dalle loro storie 🙂
      Quindi serenità, mia cara. Un abbraccione!!!

      Ben

  6. Giusto per peggiorare il clima di insofferenza ai problemi tecnici… Nella home non mi è comparso il tuo nuovo post… Io avevo un po’ perso il conto dei giorni, ho realizzato prima che oggi è domenica e, allora, Ben – la certezza – doveva aver sicuramente postato!!! Così son passata dal blog direttamente e vi ho trovati: tu, Luca, Nico. 😀

    Beh, circa. Perché Nico mica semplice rintracciarla. Anche quando c’è è un po’ da un’altra parte… Forse le manca qualcosa che la àncori, non che la freni, non che la rinchiuda in un acquario, ma che le dia una ragione per *stare*. (Come la capisco, mentre faccio gli scatoloni…)

    Il polpo mi ha fatto pensare a questo http://www.baopublishing.it/view.php?section=comicbooks&id=91, non so se conosci, è sicuramente un altro mondo quello del fumetto e un altro modo, il suo, di scrivere e raccontare, ma secondo me merita e – credo – ci potresti ritrovare qualcosa di familiare…

    Detto ciò, ho capito che Roma caput mundi, ma qua nel freddo nord non capiti eh? Beh intanto augurissimi di buon anno! Che le storie prendano vita e le vite si intreccino in storie. 😉

    Ali

    • benapfel says:

      Adorabile, Zerocalcare! E poi mi sento molto vicino a Bao Publishing perché Alberto Madrigal che ha disegnato il logo del blomanzo (la medusa:) è una delle ultime scoperte della scuderia Bao. Poi io adoro i fumetti…
      Non vedo l’ora di capitare nel freddo nord Italico, cara Alice, ma prima mi tocca (e non è certo un sacrificio!!!) stare a Berlino.
      Nella prima metà del 2014 mi capiterà però di certo di ritornare In Italia per motivi scriverecci 🙂 Se passo su AL nord sarai comunque avvisata!
      Un affettuoso abbraccio!

      Ben

      P.S.
      Hai poi risolto il problema di visualizazione degli ultimi capitoli??? Tienmi aggiornata al riguardo. E a qualunque costo, ok?

      • Ho avuto occasione di conoscerlo in Feltrinelli, qua a Milano, qualche mese fa. È tenerissimo, si emoziona un sacco in mezzo alla gente… e poi, anche se non aveva tempo e “non lo sapeva fare”, mi ha disegnato il Bianconiglio sulla dedica al libro. <3

        Berlino è una città che mi è rimasta addosso, con i suoi disturbanti contrasti, anche io al tuo posto non avrei troppa voglia di venire qui… Ma ricordati che cucino! 😀 (Oh, una le prova tutte!)

        A presto!
        Ali

        Ps. visualizzo benissimo il blog, ma non ti vedo nella sezione "lettore" dove mi compaiono tutti i post dei blog che seguo!

      • benapfel says:

        Ah ha ha ha! Fantastica, e poi a me milano piace molto, ci sono quasi nato per cui non è un’ipotesi del tutto campata per aria 🙂
        Scherzi a parte sarai aggiornata sui miei spostamenti nel nord Italia.
        Michele-Zerocalcare è davvero una persone unica, non gli ho mai rivolto la parola ma è bello vedere che esistono persone vere anche tra quelli toccati da una certa fama. Massima Stima!

        Ma prima lo visualizzavi perfettamente???
        ora mando un’altra lettera al supporto di WP vediamo se mi illuminano e risolvono.
        Certo, la curiosità di assaggiare un manicaretto del bianconiglio c’è 😀
        Keep in touch!

        Ben

  7. Caro Ben nn ricordo più da quanto provo a risponderti senza successo. WordPress mi sta dando dei problemi… Cmq, ci riprovo per l’ennesima volta. Io aspetto il grande momento: l’idillio amoroso fra i due, ma non sono poi così certa che avvenga!!! Sono così vicini quanto distanti fra loro…. boh? Vedremo! Intanto ti auguro un 2014 pazzesco!!! E che i tuoi sogni, visto che lo meriti, SI AVVERINO!!!! Con affetto: Marilena

    • benapfel says:

      Carissima Marilena, sono davvero scocciato, ci sno stati molti problemi con wordpress nell’ultima settimana, grazie per aver insistito e per aver segnalato questo ennesimo malfunzionamento ora scrivo una letterona al support e vediamo se il problema può essere eliminato definitivamente…

      Una cosa posso dirtela. Anche Luca e Nico aspettano quel momento ma non sempre questo è sufficiente. Anche per te, varissima Marilena il 2014 si il “luogo” dei desideri e dei sogni realizzati. Con immenso affetto e gratitudine tanta. 🙂

      Ben

  8. Ciao Ben! 🙂 Finalmente riesco a gustarmi con calma ciò che scrivi. Il periodo Natale/Capodanno è un vortice frenetico ancorché piacevole.
    Sono riuscita a leggere il capitolo di Natale con il gradevole flashback sulla giovane Nico, che fornisce non poche indicazioni, ma questo è decisamente una svolta.
    I tentacoli di Nicoletta si sono ormai avvinghiati a Luca; la metafora del polpo è molto efficace e credo che il cerchio si stia stringendo.
    Comunque Luca mi sembra tranquillo, cresciuto. Compie gesti che sono assolutamente normali e ovvi come quello di suonare al citofono della casa di Nico. Perché non farlo prima? sorge spontanea la domanda. Penso che dovesse superare dell “prove” che lo facessero maturare e mi pare che l’esperimento sia riuscito.
    Ancora una volta emerge la tua abilità nell’adeguare lo stile della narrazione al suo contenuto e allo stato emotivo di Luca: il ritmo più pacato si sposa molto bene con la sua maggiore consapevolezza. MI piace!
    Sempre grande Ben! 🙂
    Nessun commento sul comportamento di Nicoletta, sul suo stato d’animo un po’ confuso, ma siccome è riferito (peraltro al citofono, e non mi sembra il massimo del rispetto della privacy … bella coinquilina!) è da verificare. Aspetto sviluppi per sbilanciarmi.
    Un abbraccio
    Primula
    p.s. dimenticavo!!!! Buon Anno!! Un meraviglioso 2014 ricco di successi!!! Riabbraccio! 🙂

    • benapfel says:

      Ciao Primula, ho letto i tuoi due commenti ieri sera ma al momento di pigiare il tasto rispondi mi son accorto che era bloccato! Dopo aver smanettato un po’ per venire a capo del problema, i tuoi commenti sono scomparsi!! Fortunatamente, visto che era entrato in modalita Disperato, ho notato che sul telefono i tuoi commenti erano ancora leggibili, quindi li ho fotografati con la webcam perché nonsisamai!
      Ora e solo ora finalmente è ricomparso il primo dei due commenti a cui mi precipito a rispondere.
      Insomma poterti rispondere mi sembra un miracolo :O
      Sono felice che trovi il linguaggio adatto al capitolo, che la metafora del polpo ti sia parsa efficace. come sai, finito un nuovo capitolo, vengo assalito da primulansia da prestazione 🙂 Ma ogni vlta ti trova in perfetta sintonia e mi rassereno…
      Una anno stratosferico per te, carissima primula!

      Ben

      • Ahah!!! “primulansia” mi piace un sacco!!! Ma non farmi sentire più importante di quanto non sia! 🙂
        Comunque, ho postato ancora i commenti, che nel frattempo sono diventati uno solo, (meno male che ho buona memoria e credo di avere scritto le stesse cose più o meno nello stesso modo) perché mi sono accorta che erano spariti anche dalla bacheca del mio blog sezione commenti inviati. Mah! Misteri della tecnologia!
        Ti ho dato del lavoro ulteriore! 🙁
        A presto
        Primula

      • benapfel says:

        Bravissima, pensavo infatti fosse esattamente lo stesso commento 🙂 Ma nessun lavoro olteriore, figurati, sono cose che dipendono credo e spero dal server…
        A prestissimo, Primula, non ti darei mai più importanza di quanto tu non ne abbia. A che scopo, poi? 😀

        Ben

      • Infatti! Era solo un modo per sottolineare che verrà a me l’ansia da commento. 🙂
        Ti auguro una splendida domenica Ben.
        Primula

  9. Buonasera!! Ero rimasta indietro, perché scesa a casa per Natale, ma ho recuperato in fretta..
    intanto Auguri di buon Natale, in ritardo, e di un buon 2014, ricco di meduse!
    Io parlavo di farla fluttuare, non cadere dal camino! 😀
    Ohh, la puntata di Natale!! Bella trovata quella di buttarla tutta su Nico (anche a me non piace quando mi chiamano senza diminutivo), e interessanti le nuove informazioni sulla sua adolescenza travagliata.. ah, anche io pensavo che fosse più piccola, o quantomeno coetanea!
    Poi.. buoni propositi per l’anno nuovo quelli di Luca di riprendersi la Nico?! Secondo me la coinquilina, nel suo spettegolare fastidioso, non è stata proprio del tutto inutile, anzi……. ha rinunciato a partire!! 🙂
    attendo il seguito.. e spero in un Luca più attivo!
    Notte.. 😉

    • benapfel says:

      Carissima Bitchorwise, Tra lasciarsi cadere e lasciarsi volare, c’è certo molta differenza ma entrambi gl’intenti necessitano di un’indispensabile qualità.
      Il sapersi lasciar andare… 🙂
      è vero, per un Luca sereno e pronto a cogliere l’utile, lo spettegolio della coinquilina è stato impagabile, ma per un luca incerto, dubitoso, preda delle emozioni deteriori, sarebbe stato solo lo sfogo, invidiabondo di una tizia qualunque…
      Bene, profonderò, giuro, tutti i miei sforzi nell’imprimere un’accelerata decisiva al nostro Beniamino… 😉
      mille e mille abbracci!
      Ben

  10. Simonetta says:

    Ciao Ben, ti ringrazio per la visita…mancata, ma io ancora spero e ti auguro un anno colmo di gioia e gratitudine come quella che tu mi stai dando con il tuo blomanzo. Forte labloggastorie, veramente in gamba. Grazie a tutti Simonetta

    • benapfel says:

      Ciao Simonetta, che bello sentirti.
      Ma scherzi mi dispiace di non aver avuto abbastanza tempo per organnizzarmi meglio, ma volevo venire a tutti i costi e il massimo che son riuscito a fare è stato quel blitz serale. Pensa che non avevo riconosciuto filippo, anche se poi mi son detto che aveva un’inconfondibile aria di famiglia e ho rotto gli indugi 🙂 Inoltre scrivere un intero capitolo all’emporio è stata un’emozione impagabile, davvero! La prossimo volta mi fermerò qualche giorno in più…
      La blogga storia è davvero fortissima ma tutta la combriccola dei medusacei commentatori, nessuno escluso, è straordinaria!
      Grazie mille a te, che sei stata e sei di famiglia, insiema alla tua, di famiglia, ch’è davvero bellissima.
      Bacioni a tutti e un un anno meraviglioso a tutti voi dell’emporio alla pace di Roma.
      P.S.
      La Bloggastorie, se ho capito bene, vive a Roma spero che trovi il tempo di passare a conoscervi perché ne vale la pena, e come lei. chiunque si trovi nei paraggi…

      Ben

  11. Che ci fa Nicoletta fuori casa, a Roma, all’una di notte?
    Ah!, forse è medico, oppure fa l’infermiera in un ospedale! Oppure… non so.
    Mistero. Ma che vada sempre fuori a bere, a ballare, a pedalare in giro è senza dubbio una supposizione della pettegolissima coinquilina.
    E comunque non penso che Nico si arrabbierà sapendo che Luca è passato a cercarla. Un abbraccio e un Buon 2014!

    • benapfel says:

      – Magari si goda la città, Roma di notte è splendida e piena di occasioni per trascorrere il tempo piacevolmente con gli amici. E nonostante le sue incertezze Luca, non sembra esser da meno 🙂
      – Concordo con l’ipotesi della coinquittegola…
      – Penso anch’io che non se la prenderà per così poco, potrebbe pure fargli piacere, ma anche qui potrebbe essrci lo zampino della coinquilina, che non solo noin mi è simpatica ma sembra quell’orribile genere di persone a cui piace usare ogni minima occasione di esercitare un potere, sia esso derivato dalla possibilità di gestire a proprio piacimento l’altrui reputazione che dall’opportunità di malipolare informazione informazioni riguardanti altre persone…
      C’è molta gente davvero malvagia in giro :(, mia cara Noel. Speriamo bene…
      Megabbracci e uno strabiliante 2014!

      Ben

  12. oh me tap(p)ina… o me insensibile… scusami medusina se ti ho un po’ trascurata(o).
    Tante cose inutili e non da fare,seguire. Torno presto e mi metto in pari al piacere di leggere il mio luca.

    shrabbracciebaci

    • benapfel says:

      Sherazade!
      Come sai c’è una poltrona riservata in prima fila qui al Gran Taetro della Mela. Sopra, in letterine dorate è stato avvitato con cura il tuo nome.
      Luca in persona l’ha voluto in prima fila centrale (giusto 2 posti sulla destra per facilitare la fruizione delle scene in cui, com’è nopta l’azione va da sinistra a destra. 🙂
      Abbracciebaci!

      Ben

    • benapfel says:

      Mille grazie a te, cara Margaret, Ricambio i tuoi auguri e mi adoperò fin d’ora perché non mi ritrovi in debito d’ “ispirazione”
      Un caro saluto!

      Ben

  13. Sarebbe bello poter volare e nello stesso tempo sapere con certezza di prendere ogni volta la decisione giusta! Come si fa, non sempre è possibile!
    E poi, a volte, volare troppo in alto può portare a cadute rovinose. La vita è proprio difficile.
    Ma Luca e Nicoletta sapranno trovare la via giusta, ne sono sicura.

    • benapfel says:

      La tua immensa saggezza mi lascia disarmato, Simansheela. Una cosa posso dirti, che la trance in cui cado bevendo una potente e segreta pozione poco prima di scrivere ogni nuovo capitolo di FFLM, è una trance spericolata e temeraria, e confido che “i miei ragazzi”, in fondo in fondo, sappiano essere un po’ così anche loro, in particolare quando trattasi del loro destino sentimentale. Incrociamo le dita!

      Ben

  14. E’ fantastico! Questo scambio di vedute al citofono è stato grandioso… 🙂 E mi fa capire quanto si siano trovato Nico e Luca! 🙂 Bravissimo Luca, ha fatto la cosa giusta andando verso quel citofono, sicuramente ora abbiamo un’idea più completa di Nico, fra il racconto di Natale e la puntata di oggi, e anche Luca! Tutto questo percorso lo ha fatto crescere, sono molto fiera di lui! 🙂 Non vedo l’ ora di leggere i prossimi sviluppi! Un bell’ inizio di 2014! 😀

    • benapfel says:

      Ciao Stè!
      Lieto che questo 34esimo capitolo sia stato un comodo approdo e insieme un nuovo inizio per i due inseparabili più separati della Storia 🙂
      E sviluppi ci saranno, cara stè! Promesso 😀
      nuovi Baci, nuovi abbracci!

      Ben

  15. Mi piace sempre di più. Mi piace la forma, semplice, scorrevole, curatissima nella ricerca dei vocaboli appropriati; mi piacciono pensieri, sentimenti, stati d’animo del personaggio, la narrazione della sua crescita interiore. Sono sorpresa di ciò che ogni volta scopro in questo romanzo che consideravo, all’inizio, solo una piacevolissima lettura per i momenti liberi e invece mi prende e mi appassiona sempre più. Veramente una sorpresa!

    • benapfel says:

      Grazie infinite Velia, significa molto per me sentire che il blomanzo matura e sorprende. mi spinge ad alzare la barretta delle aspettative, a impegnarmi di più. E questo è il momento migliore per farlo. Grazie ancora Velia un abbraccio “nuovo” al profumo di bucato.

      Ben

  16. labloggastorie says:

    L’amore… è tentacolare (e tentatore e attento e attentatore) difficile sfuggirgli e non “macchiarsi” l’anima quando lo feriamo…ci ostiniamo a credere di poter librare il corpo in volo e dimentichiamo di sciogliere il cuore dagli attorti e nodosi lacci terreni.
    L’iniziativa di Luca ha sciolto almeno un nodo da quel laccio…
    Consueto abbraccio
    novello del novello anno e buon lavoro Grande Ben!

    • benapfel says:

      Ciao, carissima bloggastorie… Accade anche adesso che luca è qui con me, vicino al computer. ogni volta che sente parlar di “tentacoli” gli viene in mente “nicoletta” e il suo viso perfetto. Ma continua a non comprenederne il motivo, forse è l’effetto di una droga, un incantesimo… cosa ha bevuto, di recente?
      E allora novello abbraccio per l’anno novello e buon lavoro a te incredibile bloggastorie!

      Ben

      • labloggastorie says:

        Perché Luca i suoi sogni nelle “notti cela” e poi li mischia di giorno come fa con le lettere….
        Hai notato che non è stato Luca a definire il viso “perfetto”? 🙂

      • benapfel says:

        Oops!…
        La Bloggastorie indaga… tutti i segreti nacosti tra le righe di “farefuorilamedusa”. Presto in libreria! Prenotate ora la vostra copia!
        🙂 Cacchio ma a te non sfugge proprio nnulla, eh?

      • benapfel says:

        Ora rispondi tu a questa domanda e guadagnati la reputazione di straordinaria indagatrice. Perché Luca pensa ai tentacoli e vede il viso di Nicoletta? Quanto serve per rispondere a questa domanda è nel blomanzo! 😀
        Accetti la sfida, Bloggastorie?

        Ben

      • labloggastorie says:

        Non mi sottraggo Ben anche se la mia risposta non mi fará guadagnare l’ambita reputazione!
        Oltre l’anagramma che è immediato nel far pensare a Nicoletta, l’idea dei tentacoli mi porta a riflettere sulla sensazione di gelo che Luca ha quando tocca le sue mani…ma il viso mi sfugge, è sempre descritto come l’ottava meraviglia..a meno che i tentacoli non sono i capelli ricci ed in tal caso un accenno potrebbe essere nella serata “disco” di Luca con Giorgio…
        L’unico riferimento poi all’avere molte braccia al pari dei tentacoli è quando Luca vorrebbe essere come la dea Kali per cui è da escludere…

        Mi hai messo in crisi caro Ben ma non mollo!
        Ps ho come la sensazione che il tuo indizio sia celato nella risoluzione di un enigma…

      • benapfel says:

        Cara Bloggastorie purtroppo non mi hai sconfitto, mia hai umiliato.:( Non mi resta che chiudermi da qualche parte al buio e pensare ai miei errori…

      • labloggastorie says:

        Ahahaha ma dai!!!
        Delle varie ipotesi quale è quella che ti fa correre al buio???
        E pensare che all’epoca del medagliere non sono mai riuscita a beccare nulla 😉 ahahah!!!

      • WordPress.com Support says:

        Sto per lanciare nuove medaglie, e la prima ti spetta di diritto! Avevi capito ancor prima che formulassi la domanda… Cazzarola!

      • labloggastorie says:

        Ahahah ma in realtá ti avevo già risposto quando ho detto che luca i suoi sogni in “notti cela” !!! Anagrammalo…
        Aspetto la medaglia!!!

      • WordPress.com Support says:

        Esattamente! ma io speravo che parlassi d’altro. Insomma te l’ho detto… Umiliato.

    • benapfel says:

      Pare proprio che sia così, a meno che questo 2014 non ci regali nuove categorie dell’amare o dello star insieme capaci di prescindere dalla reciproca, meccanica accettazione 🙂
      Grazie Silvia, e buon anno!

      Ben

    • benapfel says:

      Ciao 17lastella, grazie, grazie mille, ma rileggendola mi chiedo se sia poi giusto così… nella vita, intendo, vale la legge, hai voluto la bicicletta e ora pedala?
      Non capisco se sto degradando l’amore, o se invece lo sto innalzando al rango di unica cosa a cui val la pena “inchinarsi”.
      Ad ogni modo uno strabiliante 2014 a te!

      Ben

      Ben

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