capitolo

24 (Nessun limite)

 È il primo giorno d’autunno e c’è il sole. È anche domenica e non dovrò svegliarmi alle otto per vendere pantaloni a quadretti ai giovani alternativi di Roma. Quando squilla il telefono sono le undici e trenta. Figurati se si alza Gabri, che prima delle sei non prende sonno e poi si sveglia alle tre. Massi la domenica è da sua madre…

E io… posso farcela! Devo resistere nel mio annacquato dormiveglia per un po’. Sono un maestro nell’arte dell’ignoranza, una delle discipline più dure del mio addestramento. Gabri dice che ho il menefreghismo naturale e la sordità a comando, ottimi presupposti per un oscuronovizio come me, ma devo allenarmi, dice, e quello non stacca…

Par quanto ne so potrebbe tranquillamente essere Gabri che chiama dalla sua stanza, per mettermi alla prova, ma noi disconosciamo i forse e cachiamo sui dubbi quindi non può essere Gabri, è Gabri. Ed è così stronzo che non riattaccherà mai. È più forte di me. Di brutto. Gabri è proprio il più forte. Inutile ignorarlo, a questo punto. Lui si aspetta che io ceda e io non cedo, fanculo, Gabri, stai sgretolando il mio dormiveglia.

Inserisci parolacce! Un fottuto mucchio di fottute parolacce nel pensiero quotidiano.

È la Regola e io obbedisco.

Sparolacciare ti dà forza!

E io lo faccio.

Fottiti cazzo Gabri, hai appena scazzolato il mio cazzoso dormiveglia e ora mi cazzo alzo a guastarti la festa!

Eccomi in piedi, eccomi lucido, seguo il protocollo. In assenza di donne ignoro lavaggio denti e mi fiondo a umiliare il capo che ancora squilla come un ossesso. Spalanco la porta e lo svergogno mentre… mentre sta minchia dormendo. Ma ho fatto troppo casino perché mi ignori ed è troppo capo per non farlo gustandosi la mia minchia faccia di minchia.

Che cazzo fai!”

Si rigira dal mio lato mentre merda fottuta spiccica gli occhi rumorosamente.

Potrei dire che sono pietrificato, ma sento la lingua afflosciarsi contro i molari inferiori. So che potrei essere punito per questo errore e non so come cazzo ci si scusi sparolacciando rispettosamente. Per cui improvviso.

Cazzo cazzo Gabri io… sapevo che eri tu al telefono cioè, dovevo saperlo. Sai, c’è il regolamento e ora so che non eri tu e stra…stracazzo quindi…”

Mi guarda dall’alto in basso restando a letto, ma come fa?

Quindi fottuto rincoglionito che non sei altro entri nella mia fottuta stanza con le tue minchiatendotimpano a la caccofonica balbuzie da sfigato che ti ritrovi, mentre io. Sto. Dormendo… (ammiro la sagacia del suo turpiloquio). E sento… che se ora mi alzo e ti scaravento contro il fottuto telefono, laggiù, prendo due cazzoni con una clava. Dico Giusto?”

“Cioè tu…”

Tu…metti in imbarazzo te stesso e la tua fottuta razza, al solo respirare. E ora rispondi al quel cazzo di telefono!!!”

Ok…

Pro… prontooo?”

È Ciccio. Dice che è urgente, che arriva di corsa che però non devo preoccuparmi, ché è una cosa bella, quella che deve dirmi. E insomma, m’intorta come solo lui e mi scordo anche di cazziarlo, parolacciarlo, stropicciarlo un pochino. Inoltre Gabri che abbandona l’alveare ronzando via con la sua moto nell’insignificante silenzio domenicale mi riempie l’animo di gioia, La gioia di maltrattare il mio grande innocuo, innocente, malato amico Ciccio. Mentre lo aspetto do una occhiata profonda al libro nero sul comodino di Massi e ne traggo ispirazione. Poi preparo posacenere e accendino, tabacco e cartine e lo aspetto come un boss in attesa di rapporto.

Quando suona il citofono apro il portone e lascio la porta d’ingresso socchiusa. Chiudo tutte le stanze in modo che venga diritto in terrazza e mi faccio trovare di spalle sulla poltroncina di vimini, come in un gangster-movie.

Capisce subito la gag e interpreta il suo personaggio.

Eccellenza…”, mi dice, “porto notizie dal Pigneto…”

Entra”.

Grazie per l’accoglienza”

Mmh…

Che notizie, Ciccio?”

Buone se vuol togliersi un capriccio.”

Va bene, ragazzo, sentiamo…”

Mi giro a guardarlo col sorriso tirato del boss. Ci scambiamo un saluto-supergiovani coi palmi e i pugni che si scontrano e ci sediamo.

Luca… qui la cosa è seria, puoi fare una pazzia. Ti spiego la materia, se perdoni l’eufonia…”

Perdono… perdono, va’ avanti.”

Si tratta di Nicoletta”

Madonna benedetta!”

A-ah!”

Ehi, non scherziamo, sono mesi che non faccio una rima, basta che smetti e torno come prima.”

Wow, non pensavo, ma lo sai? Sei proprio bravo!”

Va bene amico mio, falla finita, ti sei innamorato della mia favorita?”

Certo che no, sei forse impazzito, per me Nico è il frutto proibito!”

E allora che c’entri tu con Nico e perché fai le rime? A capirlo fatico”

Ieri ad un pub l’ha vista Giannina… ma perdonami, ho bisogno d’insulina…”

Così Ciccio smette di poetare per farsi una prosaica iniezione. E a guardare quel torbido guazzabuglio fluttuare nella siringa e sparire nel suo tricipite, chissà perché, mi viene una gran sete.

Bevi qualcosa?”

Un succo.”

Mentre beviamo Ciccio mi racconta che Giannina l’ha vista con un’amica in un pub, che casualmente… ha ascoltato la loro conversazione. Diceva di aver fatto qualche stronzata con uno, che quello non voleva più vederla, che ora si sentiva uno straccio.

E allora?”, dico io.

Niente, pensavo ti interessasse ancora”

Invece non mi interessa e pure fosse… non m’interessa più!”

Scusa?”

E poi… è troppo tardi, ho appena scoperto il mio lato oscuro!”

Cioè… sei gay?”

Battuta infelice. No, finalmente sono padrone di me stesso, conosco le donne quanto basta da spremerne il meglio senza conseguenze e ho smesso di soffrire.”

Figo…”, abbassa lo sguardo giusto un attimo e mi strilla in faccia.

Ma mi hai sentito??? Parlava di te!”

Ha fatto il mio nome?”

No, ma eri tu quello di cui parlava e lo sai!”

No, Fra… io sto da Dio, mi sento in forma, sono carico e pieno di vita. Non mi ci caccio più in quella merda!”

E l’amore… ?”

Morto.”

Ma le rime, non ti smuovono la coscienza”

Quali rime, coincidenza!”

Anche questa?”

…”

Come vuoi… ah sabato è il compleanno di Giuli e m’ha chiesto di chiederti se… sai in giro ci sarà un tale casino, con la storia della notte bianca sono tutti in febbre. Ma lo sai com’è lei, le piacerebbe stare coi suoi amici in un posto raccolto e …”

Arrivi tardi, amico mio…”

Perché? Hai già la casa occupata?”

Sì…”

Ci fate già una festa?”

E già!”

Lo stesso giorno???”

Proprio quello!”

Mmmh… uomo o donna?”

Donna!”

Carina?”

Be’… sì!”

E t’interessa…?”

Non lo so ancora…”

Brutto pezzo di merda… prima te la meni col fatto che ormai le donne le bevi e le butti e poi fai il misterioso… Che cos’è, ancora il lato oscuro?”, scuoto la testa, “la conosco?”

Mi pare…”

Nome?”

Giuliana.”

Un’altra Giuliana, lo stesso giorno???”

No, la stessa Giuliana, lo stesso giorno!”

T’ha chiamato lei? Quando l’hai sentita?”

Due tre mesi fa…!”

E come t’è sembrata?”

Oh, e come m’è sembrata… è Giuliana!” Forse esagero a sbottare così, ma le domande prive di senso non le ho mai tollerate e il protocollo mi autorizza a scaricare sui presenti il mitra del malumore.

Madonna, e come fai per una domandina…!”

Sono cambiato, te l’ho detto…”

Sì sì… posso fare qualcosa…?”

No.”

Cibarie…?”

No”

Alcolici?”

Ti pare…?”

Sai una cosa? Mi dà sui nervi, questa tua aria di sufficienza. Uhm… posso passarci anch’io, al lato oscuro?”

Sei troppo buono!”

Dai sono coraggioso, però!”

Sì?”

Ho chiamato a casa vostra. Di Domenica. E prima di mezzogiorno..!”

Non sei coraggioso sei un cretino. Gabri voleva farmi il culo!”

Non è molto simpatico, eh?”

Non proprio…”

No, è proprio antipatico.”

Non mi pare abbiate mai parlato…”

Gli ho parlato ieri, cercavo te…”

Ma dai… e t’ha mandato a cagare?”

M’ha chiesto un favore.”

Ma fammi il favore…”

Ha detto di richiamare stamattina dopo le dieci, ma so che aria tira, la domenica, e ho aspettato dopo le 11:00… ho fatto bene, no?”

Figlio di puttana!”

Vabè… a che ora si comincia?”

Fuori!”

Ma…”

Undici. E ora vai!”

Lo spingo verso l’uscio.

Ok ok vado via dimmi solo qual è il limite massimo di invitati?”

Limite… ma stai fuori?”

24 farefuorilamedusa

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84 thoughts on “24 (Nessun limite)

  1. Il lato oscuro da interpretare, da sbattere in faccia, da mostrare…. ma con Ciccio non funziona! E no! E’ solo come indossare una giacca, poi ci si rilassa e si toglie.
    Ma davvero Luca è immune a Nicoletta?
    Lo sapremo presto!

    • benapfel says:

      Ciao e, grazie, pecorelettriche,
      Adoro P.K. Dick.
      Un caro saluto!
      Ben

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  2. Salve,Ben, che sta succedendo? Impazza la moda dei pantaloni a quadretti, donne, uomini, giovani, anziani, tutti con pantaloni a quadretti!
    Vado a Roma da Luca e torno, tra poco li indosserò anch’io.

  3. ciao ben!
    oggi mi sono svegliata prima apposta per leggere il tuo capitolo e rimanere in pari con il blomanzo… ho fatto bene!
    questa mascherata self-coaching di luca come maschione cazzuto (nonché gangster-malavitoso-che-riceve-di-spalle-gli-informatori) mi fa molto sorridere, …
    questa maschera di cui il nostro sta cercando di vestirsi (e non è che la faccenda gli riesca poi molto bene …) mi rincuora
    … non sempre otteniamo ciò che vorremmo, e spesso ci scopriamo ad inventarci strategie piuttosto assurde per raggiungere l’obiettivo …

    “ma noi disconosciamo i forse e cachiamo sui dubbi” sembra il manifesto futurista del 1909 … mi sembra che però, il nostro ben, sia più in stile “chiaro di luna” …
    ma io non ho fretta, … so che da lì viene (cancro sei e cancro rimani!!), … e che li ritornerà!
    spero che il ritorno di nico lo riporti sui suoi, volanti, passi!
    un bacio, attendiamo, con ansia, le blo-news!

    • benapfel says:

      Cara cara tateina,

      “ma noi disconosciamo i forse e cachiamo sui dubbi” sembra il manifesto futurista del 1909…

      Questa è davvero meravigliosa, perché hai ragione, ben inteso! 😀

      Ben

  4. benapfel says:

    Grazie a te, Paola.
    Un abbraccio! 🙂
    Ben

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  5. Asocials, la blog series says:

    Finalmente ci sono, ho raggiunto l’ultimo episodio
    ora quello che mi domando e prego il buon dio
    è possibile che giovedì arrivi più in fretta?
    è possibile che alla festa arrivi anche Nicoletta?
    Questa maledetta abitudine di parlare in rime,
    d’innamorarsi con la metrica ha messo il seme
    e maledizione, credo che non la smetterò mai
    se non dopo aver staccato la testa alla medusa, sai?

    Francesco, #asocials

    • benapfel says:

      Clap clap clap, applausi a scena aperta
      clap clap calp aver tutta ‘sta fretta
      non credo serva all’uopo
      sia prima oppur sia dopo
      non cambia il risultato
      l’amata col suo amato rimangono distanti
      è inutile si canti si gridi o s’impazzisca
      io già c’ho rinunciato, è meglio un pasto lauto
      che quella triste lisca, si tratta di aspettare
      non serve neanche un soldo, l’accordo da suonare
      è semplice e un po’ sordo, sperare che le cose
      s’aggiustino un pochino, che luca e nicoletta
      dividano un destino. tra un mese o tra un’oretta
      tra un lustro o due, persino! Purché sia “lietofino”

      Ben

      • Asocials, la blog series says:

        E’ da far lacrimare “Lietofino”,
        degno delle battute di Pannofino,
        degno delle invenzioni musicali
        degno dello sbattere di mani e di ali.

        Aspetterò con “Desiansia”,
        che è un misto di desiderio ed ansia,
        un pizzico di aspettativa, una punta di terrore
        che per esaudire i sogni non bastino le ore.

        Un salotto, un albicocco,
        un saluto ed un abbraccio,
        Francesco.

  6. lucywithdiamonds00 says:

    Oibò. Luca! O.o Tanto lo sappiamo che hai scoperto il “lato oscuro” giusto perché hai visto in giro la maglietta con su scritto “Come to the dark side, we have cookies”…Saluti 🙂

    • benapfel says:

      Ciao Velia, scherzi? certo che puoi, io griderò un “urrà” a ogni tuo mi piace! 🙂
      Ad ogni modo, bevenuta.
      Un abbraccio!

      Ben

  7. Lo Ben Innamorato

    Allor pronta son alla tenzone:
    lettori e amatori qui adunati
    udrete cose nove e originali,
    scritte da chi è seguitor di tanta storia,
    di un amore così ammaliatore
    che avviluppato ha Ben, in nostro autore

    Or stati attenti e quïeti e ascoltati
    La bella istoria che ’l mio canto muove,
    E leggerete gesti da cor dettati,
    che ognun di noi ha anche osannato,
    criticato, lodato, e …”rosicato”.
    Ma l’alta fatica e le mirabil prove
    Che fece ‘il Ben pel suo “moderno amore”
    han reso noi qui sul Web maliardo,
    bevitori assetati ad una fonte
    di neologismi, umori di giovanil speme,
    sentimenti di un moderno Orlando
    Al tempo di questo Web coordinatore…

    SIMO 2000 @ PRIMO CIACK

    … mi aspetto commenti sia positivi che negativi
    a presto, cari amici bloggatori
    SIMO 2000 (mio pseudonimo quando scrivo delle mie poesie delle NUGAE…..)

  8. Ciao, Ben, ogni volta che rileggo l’ultima puntata del tuo bloromanzo, mi diverte molto l’immagine di Gabri che “spiccica rumorosamente gli occhi”.
    Spassosissima scenetta, il rumore dello spiccicamento è arrivato sino a me e ne ho ancora le orecchie lievemente rintronate.
    Trovo che dici ogni cosa con un garbo lievissimo e si perdonano anche le intemperanze verbali di Luca che tu guidi con la tua maturità da fratello maggiore. Bravissimo!

    • benapfel says:

      Grazie marilena! 🙂
      hai ragione, è una tribù di matti! E messa così il mondo sembra sempre e comunque un posto straordinario, no? E la vita, solo un suo corollario 😀
      Buona giornata anche a te.

      Ben

  9. Come sempre godibile la lettura con questo sparolacciare simil-coatto-romaperiferico!!
    Se permetti, cercherò di creare una sintesi ECLETTICA dei commenti più original (secondo me…) con un mezzo che possa poi essere visibile on line
    che ne dici?

  10. wow non riesco a staccare gli occhi dal computer!!!Per me scoprire cosa succederà per me ha un’importanza VITALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! se so piu’ cose,meglio e’!!!!!!!!! (il mio motto giornaliero!) 🙂
    BACIONI,LAICA44 🙂

  11. Molto divertente Ben! 🙂
    “Sparolacciare ti dà forza!” : può suonare un po’ coatto e sgradevole a orecchie nobili, ma vuoi mettere il potere liberatorio di un vaffa a volte? Non credo nemmeno che il Luca “sparolacciante” voglia sembrare “figo” agli occhi di qualcuno se non a se stesso, perché più che dirle, le parolacce, le pensa. Rimango sempre più convinta che Luca in fondo non sia affatto cambiato e resto fedele e coerente al fil rouge della mie analisi settimanali.
    Altro punto (e anche qui mi ripeto): teatro, e ancora teatro! Il dialogo è incalzante e vivace, le rime lo rendono ancora di più un copione da commedia classica. Grande!:-)
    Interessante il rapporto di forze, capovolte, tra Luca/Gabri (Gabri è la figura dominante) e Luca/Ciccio (è Luca questa volta che prevale): procedimento psicologico che dovrei analizzare più a fondo. Lo farò magari .. un giorno a fine romanzo chissà!
    Mi sono annotata l’espressione “insignificante silenzio domenicale”, molto laica; io l’ho sempre associato a un’atmosfera di meditazione; l’espressione della voce narrante (tu?) mi comunica invece un’idea di vuoto, di sonnolenza, e non solo del corpo. Adoro l’analisi testuale. Non vedo l’ora che finisca il tuo blomanzo per avere una visione completa di personaggi e situazioni.
    Ho iniziato il commento con “molto divertente”, che riconfermo, e concludo con bravo!! consapevole di dare una spinta notevole al tuo egotrip e lo faccio volentieri.
    Spero soprattutto di non avere tediato con le mie elucubrazioni..
    Abbraccio
    Primula
    p.s. non l’ho mai fatto sinora; ti ringrazio delle visite che mi fai de temps en temps. 🙂

    • benapfel says:

      Primula!
      non so se te ne sei resa conto ma io sì e, perché poi le voci on inquinino i fatti, vorrei sottolinearlo con un mirato cut-up di questa “tua”:

      Adoro l’analisi testuale. Non vedo l’ora che finisca il tuo blomanzo per avere una visione completa di personaggi e situazioni.

      che dovrei analizzare più a fondo. Lo farò magari ..

      Tu dici “spero di non aver tediato” e io non faccio che rileggere i tuoi commenti.
      Grazie infinite per le tue tuoi frequenti iniezioni di fiducia e stima. Se queste sono le tue “elucubrazioni”, ne compro volentieri qualche quintale, mi fai un prezzo d’amico? 🙂

      un abbraccio roteante.

      Ben

      • Sicuro di volerne comprare una quantità così consistente? Potresti pentirtene… qualcuno una volta mi ha detto che le mie analisi sono inesorabili, non so se sia un complimento o meno …
        Comunque, parlando seriamente, il fatto che tu rilegga i commenti (e credo non solo i miei, ce ne sono di molto interessanti) è sintomo della tua professionalità.
        I cut-up sono per mettermi con le spalle al muro, del tipo “ora non ti puoi sottrarre a quello che hai detto”? … Potrei arrendermi … 🙂
        MI sento sempre più coinvolta nell’avventura di lettrice/commentatrice/amica di Ben & C.
        Buona serata .. e buon lavoro, visto che i commenti sono sempre più numerosi.
        Baci baci
        Primula

      • benapfel says:

        Mi pare di aver intravisto punti interrogativi domande latenti, retoriche, implicite…
        be’ le risposte sono sì, sì, sì, sì e sì! aggiungi o togli n “sì” alla bisogna!
        😀

        Ben

    • benapfel says:

      🙂 può darsi alice. ma solo in superfice, si muove qualcosa. Per questo Luca ci vuole ancora tempo e una Nico coraggiosa…
      Ben 😉

  12. Per carità… ci vuole ben altro per offendermi! Trovo tuttavia che la deriva del vituperio mascheri fin troppo spesso la povertà degli argomenti; forse è di questa povertà intellettuale che sta soffrendo Luca, senza lavoro, senza “Ammore” ed in cerca di sè. E comunque non ti devi scusare; non aver paura di urtare la sensibilità altrui! A presto rileggerti. Salutoni. Fabia

    • benapfel says:

      Ciao Steve, grazie! Sei ancora perfettamente in tempo e il piacere è tutto mio 🙂
      Ben

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    • benapfel says:

      Ciao Fabia, se ti sei sentita offesa, me ne scuso. E anche Luca, soprattutto perché è proprio in quanto destabilizzato che lui ha preso a leggere tutte quelle scemenze sull’utilità delle parolacce. Ma ne uscirà! 🙂
      Grazie, per la pazienza, cara Fabia.
      Un abbraccio.

      Ben

    • benapfel says:

      🙂 è vero, Davide, non me n’ero neanche accorto. Suona pulp. E Luca se l’è sorbito senza neanche pensarlo. Invece Gabri… Gabri è uno che se lo gode, in modo pulp un momento pulp!

      Ben

  13. Salve, Ben, trovo che Luca nelle vesti da duro sia ancora più simpatico. È quasi commovente in alcuni momenti: quando non si lava i denti tanto non ci sono donne in giro mi sembra un ragazzino che voglia darsi arie da bulletto, non trovi? Comunque, sempre divertentissimo da leggere.

    • benapfel says:

      Hey, Simansheela, sei la prima sostenitrice ufficiale di Lucalatoscuro, me compreso. E in effetti tute quelle regole, interpretate da Luca lasciano intravedere la sua immutata fragilità. Forse in quest’ottica posso trovarlo sopportabile. 🙂
      Ben

  14. Gabri è stato diabolico e Luca non è riuscito a superare la prova oscura de illatooscuro… ma in fondo come si può combattere la propria natura: la rana è la rana e lo scorpione è lo scorpione.
    Baciamo le mani Ben

    • benapfel says:

      Ciao carissimaa, hai ragione, ma meglio non dirla a luca la storia della rana, o ce lo ritroviamo con la sindrome del principe rospo!
      😀

      Ben

    • benapfel says:

      Ciao, anna, ben trovata!
      forse hai trovato una soluzione per scacciare il demone che lo possiede. Potrei mandare ciccio sotto il letto di luca nottetempo a ripetere “nico…nico…nico…” durante il sonno. Cacchio, mi pare un’ottima idea, Grande Anna! 🙂
      Ben

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      • Valerie says:

        Ahahah!!! Saggezza dici???
        O indulgenza…dal momento che io ho un momento catartico stile illatoscuro almeno una volta al giorno. 🙁
        Mettiamola così: ci sono molte forme di Nico celate qui e là nella vita e nei fenomeni in cui essa si manifesta!
        V*

      • benapfel says:

        Insisto. Il tuo è un tremendo caso di “saggezza a oltranza”, e vorrei aiutarti. Non oso immaginare cosa si provi a sparare Verità a go go, senza potersi fermare! Dimmi solo cosa posso fare per te 🙂

        Ben

  15. Hummm questo Luca incoattito non mi garba mica poi tanto, spero che gli passi in fretta, ci manca solo che vada in giro coi pantaloni attillati e leopardati e il catenone d’oro con la canotta. 😉 Brrrrrividi.

Lasciare un commento è sempre una buona idea! B.Apfel