capitolo

9 (Prospettive)

 La prospettiva di Ciccio

Devi stare calmo Lu, ora devi stare calmo e aspettare, se t’ha detto che vuole venire, vuole venire. Questo devi tenerlo bene in mente…”

Intanto prepara la siringa costringendomi a fissare altro. Quello che mi fa più impressione non è l’ago che trapassa la carne ma l’indifferenza con cui lo fa. Se mostrasse un minimo di paura, una stilla di orrore … sarebbe più sopportabile. Ma lui non è tipo da batter ciglio. Se comincia una cosa, iniezione o no, Ciccio la conclude. E il diabete è un inferno, questo è certo. Secondo me è che l’amore l’ha fregato, e quando ti frega, l’amore, ti toglie tutto. Anche questo è certo.

Stai impazzendo? Sei assalito dai dubbi? Fai fantasie negative? Incubi? Non dormi? Pensa solo che lei vuole venire con te a vedere la mostra, che l’ha detto a te, e che poteva anche fare finta di niente, che poteva non risponderti o fare la vaga e non l’ha fatto. Per ora questo deve bastarti. Fattelo bastare e non fare cazzate.”

Certo, certo…”

E smettila di dire sempre “certo certo”, sembri un cretino.”

Davvero?”

Non cambiare discorso, concentrati, il punto è…?”

Niente cazzate!”

Bravo!”

Qualche esempio…?”

Scriverle sarebbe una cazzata enorme, ma anche starci a pensare tutto il tempo, benché questa tra le cose da non fare sarebbe tra gli ultimi posti.

Le cose da non fare?”

Le cose da non fare, certo, immagina un manuale, immagina che il massimo studioso delle relazioni ti abbia suggerito di leggerlo per bene e che siccome sei pigro e non ti va di leggere cinquecento pagine di consigli della nonna ti soffermi al disegnino in appendice. Una scaletta con le cose da non fare schierate in ordine di importanza.”

Lo guardo come se… in realtà non lo guardo, mi sgama mentre vago con lo sguardo perso da qualche parte sul soffitto.

Oh, ti sei bevuto il cervello???”

Dò un’occhiata fuggevole alla lattina di birra che c’ho davanti e lui ride. Comunque lo dò, un sorso di birra, che se mi stordisco divento più lucido e riesco a pensare a cose di scarsa rilevanza come il lavoro, l’affitto e le bollette. Che poi adesso tutte queste cose mi sembrano belle, inoffensive, piacevoli da esplorare col pensiero.Vuoi vedere che tra una cazzata e l’altra sono diventato maturo? Mio padre sarà finalmente fiero di me. Anzi domani lo chiamo e glielo dico.

La prospettiva di Giuliana

Hai capito? Ha scritto questa email ambigua la stronza, che per poco non mi prendeva un infarto!”

A me non sembra affatto stronza…”

Vabbè Giuli, si fa per dire…”

E neanche ambigua. Io vedo solo segnali positivi…”

Brava Giuli è di questo che ho bisogno ragazzi miei, amici cari, mentitemi, illudetemi per bene, fate il gioco di Nico, caricatemi d’amore, gasatemi come faceva Mickey con Rocky. Non voglio consiglieri voglio motivatori, personal-trainer, spietati condottieri.

E secondo te il fatto che viene perché è di buon umore, è un segnale positivo???”

Cosa doveva dirti… ‘non posso credere che tu voglia uscire con me è il più bel giorno della mia vita…?’”

No?”

No!”

Uhm…”

Mi sorride come se fossi il Tenerone. Odio quando le donne fanno le mamme, quando dicono “sei dolcissimo”. Brrr!

Ma vuoi sapere qual è la cosa più importante? Più importante anche del fatto che abbia accettato di venire alla mostra con te?”

…”

Che ti ha risposto.”

Che mi ha risposto?”

Sì, non è una cosa scontata…”

Non fidatevi mai delle donne che dicono “non è una cosa scontata”, né di quelle che dicono “mi hai deluso”, tentano solo di manipolarvi!

9.1 Fare fuori la Medusa

La prospettiva di Massi

Sai che devi fare adesso?”

No.”

Tirartela!”

Ma sono un uomo!”

E allora? È questo il gioco, lei se la tira, tu te la tiri, lei se la ritira e tu te la ritiri…”

Scusa, ma così quand’è che ci vediamo?”

Mio Dio Lu, sembri un pischello. Vi vedete quando uno dei due molla.”

Molla cosa?”

Ok, in nome della nostra antica amicizia sarò paziente.”

Ma se ci conosciamo da due mesi…”

Vedi che sui rapporti hai le idee confuse? Due mesi ad alta frequentazione sono come due anni una volta ogni tanto. Ti immagini due mesi con lei, nella stessa casa, giorno dopo giorno…?”

No.”

Vabbè, comunque ci vuole tempo…”

Molla cosa?”

Ascolta, immagina di essere un pescatore…”

Un pescatore?”

Sì, un pescatore. Non ti piacciono i pescatori?”

No, sì. Cioè… chissenefrega dei pescatori…”

È una metafora. Ora devi solo aprire le orecchie e impiegare il resto della giornata a far funzionare la scatola magica. La metafora è semplice per cui sta’ zitto e concentrati. Tu sei un pescatore, hai innescato la lenza e lanciato l’amo. Aspetti… aspetti… quando all’improvviso… senti tirare!”

Ha abboccato?”

Un attimo cazzo, devi avere pazienza! Non puoi cominciare a girare il mulinello al primo strattone, giusto?”

Giusto.”

Bravo! Quindi senti tirare e che fai?”

Faccio finta di niente…”

Perfetto, lo vedi che ci arrivi?”

Mi dà un bacio in fronte. È orgoglioso di me…

E ora che faccio?”

Aspetti, aspetti che sia lei, a tirare. Te ne accorgi perché la lenza si allontana piano piano. Poi… quando s’è allontanata un po’, prima che sia troppo distante, cominci a raccoglierla col mulinello. Leeentamente. Deve sapere che stai tirando anche tu, ma avere la sensazione di potersene andare quando vuole. Ci sei?”

No.”

Che vuol dire no?”

Vuol dire che non ho capito. Deve avere la sensazione di potersene andare? È una cosa complicatissima, e poi lo sai? Non ci credo. Come fa a essere così complicato? Io voglio conquistare una donna mica infiltrarmi al Pentagono.”

Forse non ho capito, Lu… davvero non pensi che funzioni così?”

Certo! Siamo noi, ad avere delle sensazioni, non la gente a farcele avere.”

E Dario Argento, allora?”

Che c’entra Dario Argento?”

C’entra eccome: tu guardi Profondo rosso e te la fai sotto, non sul serio, è chiaro, si tratta di una… dai dai dai…!”

Sensazione?”

Yesss!”

Grazie, quello gioca su cose assurde, chiunque avrebbe paura di un coltello, tanto più se insanguinato, tanto più se impugnato da un maniaco killer del cazzo!”

È vero. E che mi dici di questa lettera?”

Quale lettera?”

Quella di Nicoletta, ma di che parliamo da due ore?”

Be’…?”

Tu l’hai invitata alla mostra di Chagall, seguimi.”

Ti seguo.”

Tu l’hai invitata a questa mostra via email, una email piena di roba inutile, riempitivi per non farla troppo sporca, no?”

E…?”

E lei che sensazione credi abbia avuto?”

“…”

Te lo dico io, la sensazione che tu fossi interessato a lei!”

Stai semplificando…”

Un attimo, fammi finire.”

Uh…”

Insomma lei riceve questa lettera e cosa fa?”

Cosa fa?”

Non quello che hai fatto tu!”

No?”

No! Fare quello che hai fatto tu avrebbe voluto dire scrivere una cosa tipo… certo, sarò felice di venire con te alla mostra di Chagall… E invece no, lei cosa t’ha scritto? Lei ha scritto ‘niente da fare’!”

Mi stava venendo un infarto…”

Ma non sei morto, giusto?”

Giusto!”

E perché?”

“…”

Non sei morto, caro Luca, perché quello non era un infarto era una sensazione, una sensazione provocata da Ni-co-le-tta. Ora tu devi fare lo stesso. Puoi farlo?”

Sei un genio.”

Lo so.”

La prospettiva di Selene

Ma quando mai…! Tu a Massi lo devi lasciar perdere!”

Ma…”

Ascolta! La prima cosa che devi tenere presente e non dare per scontata è che t’ha risposto…”

Arridaje…

E allora tutta la faccenda delle sensazioni, Dario Argento, l’infarto…”

ma quale infarto… lascia perdere! Tatticismi… interpretazioni… Lu, non esiste la mossa giusta!”

Non ascoltarla Luca, mente. È una donna e difende la categoria, nessuna donna ammetterebbe mai che con il complimento giusto e un comportamento un po’ strafottente cascano tutte come pere cotte.

Ma pensa, e io che credevo ci fosse una ricetta per ogni donna…”

Ma che digi Luca, te lo immagini… quindi saremmo tutte in balia dell’uomo più furbo secondo te? E l’intelligenza… il sesto senso…? Dove li metti? Non hai mai sentito dire che siamo noi a scegliere?”

Sì… ma così però siamo noi in balia della più stupida. Non era meglio quando eravate voi in balia dei più furbi?”

Con te non si può parlare, ma ti ascolti?”

Certo che no, se sto ascoltando te…”

Sì vabbè… ora cerchi di adularmi…”

Hai avuto quest’impressione?”

Sì… mi pare che mi ti vuoi un po’ arruffianare…”

Quando mai, smettila… sono nuove queste scarpe?”

Sì, ti piacciono?”

Molto.”

Ti faccio un caffè?”

Decaffeinato macchiato dolce, grazie.

9 (Prospettive)i

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144 thoughts on “9 (Prospettive)

    • benapfel says:

      Pensare di aver risposte, non può essere altro che una sensazione. magari molto convincente a avere un amico che lo sia, convincente, puo essere molto tranquillizzante per un innamorato molto molto confuso come lu’ 😀
      Ciao poetyca!

      Ben

      • L’insicurezza crea più onde dell’alta marea e ci si ritrova ad ondeggiare tra domande non sempre con una risposta. 🙂
        Ciao Ben

  1. Il personaggio di Massi è senza dubbio il mio preferito. Cinico il tanto che basta, ironico, descrive le relazione con un approccio che si potrebbe definire un po’ semplicistico, se non fosse che poi coglie perfettamente il punto. La metafora del pescatore: squisitamente reale!

  2. Pingback: Libro a puntate… | Il bandolo intrecciato

    • benapfel says:

      Ehilà, grazie mille per la tua accorata segnalazione, carissima!
      Ora vedo di farla rimbalzare un po’ per la rete…
      per “vedere di nascosto l’effetto che fa…!”
      Un super-grazie e un caro abbraccio. 🙂

      Ben

  3. dera ben … this chapter is very very long, so …
    avrò bisogno di diverse linee per risponderti, anche perché sono oramai le cinque del mattino ed i pensieri si dipanano più soffici, più lenti, più intrigati…
    (mi scuso, non riesco a leggere un testo senza creare, immediatly, un iperteso che dialoghi con esso (è, insomma, un seerio deficit di concentazione, per cui il pensiero ritorna sempre su se stesso:.. gosh!!)
    ho comunque preso appunti durante la lettura, in modo che i miei commenti possano risultarti il più possibile chiarificatori dei miei pensieri sul tuo testo scritto (pensieri spero, per te, non troppo barbosi): …
    1) innanzitutto vorrei conoscere tua nonna “quelladeiconsiglidicuisopra”
    2) le donne sono sempre tremende quando si parla di altre donne (tranne io e le mie adorate a michette-le ringrazio ogni giorno per questo- che siamo praticamente dei maschiacci!!)
    3) io ti avrei risposto “vediamoci!” e poi, da lì (tipo dietro un cespuglio) ti avrei spiato … giusto per capire chi era quello stordito che mi mandava quella mail così lesa, che lo palesava come un cancro-maschio-quasi-trentenne-appena-giunto-in-town…

    se comunque fossi andato all’appuntamento senza berti neanche un “birrino sciolglimembra” non avrei mai creduto al resto dell’episodio (aggiungi ai consigli della nonna: “arriva bello stordito all’incontro … se va male, almeno potrai accusare il barista!!”
    sottoscrivo inoltre “siamo noi ad avere delle sensazioni … non la gente a farcele avere!”… decidiamo noi…consapevoli o no … se gli altri non esistessero noi ci inventeremmo il nostro micro-mondo per non essere soli, per non essere “finiti”!!
    e comunque … basta con la pesantezza … viva i pescatori di marzamemi!
    e comunque ben, … devi scrivere più veloce, ….temo di non riuscire a starti dietro con la lettura, e questo mi provoca ANZZZIIIIIIIIA (leggi: “ansia!”)
    wrtite, as soon as possible, more and more chapters … odio quango il personaggio si allontana da me perchè il libro sta per finire!!
    good night, anzi, goooood morning!!

    • benapfel says:

      Ah, Sara, se solo aluca abesse avuto un’amica come te… forse il blomanzo non esisterebbe… No! Luca si accolla i meravigliosi accadimenti e il loro raddopiamento nel blomanzo. E come dargli torto?
      Vivan i pescatori di marzamemi!

      Ben

      • noto qualche refuso …
        ieri ero un po’ charles SBRONZOn, sorry!
        spero di non avere deturpato il tuo fantastico blog!
        belle foto … non credo che però chagall sia tra i miei preferiti … perché non fanno mai mostre su arnolfo di cambio?!
        buona giornata, qui si trasuda birra!

      • benapfel says:

        Sara (aka) C. Sbronzon, non credo si possa deturpare un blog, più di tanto. Al massimo, anche nei panni del tuo alter ego Charlie, e a tutta birra, sarai stata molto divertente!
        😀

    • benapfel says:

      Ben trovata freethink! E grazie due volte! Una per le lusinghe e l’altra per avermi fatto tornare indietro a leggere i commenti del cap 9. Mi sa che non ho risposto proprio a Silmarien. Che veregogna. Vado a rimediare al grido un po’ oldstyle di “megliotardichemmai!”
      I saluti al prossimo commento, carissima… 😉

      • benapfel says:

        Sorry, sono i pixel che mi s’infilano nell’occhio, ale, e chissà come mi fanno dislessico. Certo, Silmarien… (correggo!) E… “Ale”, è vero. Non sbaglierò più. parola di scout !
        🙂

        Ben

  4. davvero geniale ed originale mostrare la questione da diversi punti di vista! il bello mi sembra è che fossi Luca avrei bisogno di sentirli tutti perché a loro modo si “completano”. Trovo fantastica Selene, si vede proprio che è donna… Sfatiamo questo mito dell’uomo che risolve in modo razionale e veloce e la donna che parte per la tangente e si perde tra la fantasia e le ipotesi. E con quel “belle scarpe” mi hai fatto davvero sorridere… 🙂

      • Ciao!
        Sicuramente volevo lasciarti un complimento…eh eh… Quando capirò bene come scrivere un commento comprensibile sarò lieta di postarlo (sai è il mio primo commento in un blog…E non sono una scrittrice…quindi vorrei scrivere chissà che ma poi le parole si ingarbugliano…e alla fine rimane solo un “complimenti”

      • benapfel says:

        Be’, a me sta benone. E poi trovo che i garbugli abbiano un loro inevitabile fascino. 🙂

        Ben

  5. Hahaha questo è geniale!
    Devo ammettere, seppur a malincuore essendo donna, che sono d’accordo cn il punto di vista dei due maschietti. Giusto o no, hanno ragione loro.
    Però un po’ anche Selene non sbaglia, anche se si fa fregare alla fine, ma vabbè, questa è una storia scritta da un uomo, nn si può avere tutto XD
    Nn tutte le donne cascano come pere cotte a certe allusioni o ruffianate, men che meno se un uomo se la tira troppo, alla fine si stancano e scelgono altro, SCELGONO ricorda bene! 🙂

  6. Ciao Ben! Intanto ti chiedo scusa per essere sparita. La scorsa settimana di mercoledì sono uscita e sono tornata tardi, e ieri ho passato la serata a guardare telefilm su Sky. Una mezz’ora fa stavo leggendo un post su un altro blog e mi è venuto un flash: “ma accidenti, mi sono dimenticata della Medusa! devo subito correre a vedere che è successo a Luca…” Molto divertente questo capitolo. Io mi trovo in una situazione simile, ma guardandola dall’esterno. Ti spiego: la mia amica del cuore si è innamorata di un ragazzo molto più giovane. Lui si comporta in modo insensato (tipo un giorno è carinissimo e il giorno dopo la strapazza), e lei mi tormenta di messaggi e di telefonate per chiedermi consigli. Martedì mattina lei è partita per il mare, ma non ha smesso di chiamarmi da una a due volte al giorno. Torna domani sera, e ha già deciso che invece di stare a casa a riposare, deve assolutamente vederlo. Se mi telefona domani pomeriggio, la chiamerò Luca ^__^

    • benapfel says:

      Hey, Tsukino ben trovata. Guardare telefilm di questi tempi, mi pare non solo legittimo ma doveroso, vista la qualità di molte serie inglese e americane. La tua amica invece pare in alto mare. Una cura che puoi suggerirle è proprio di seguire la saga di Luca. Utile, come sai, a conoscere meglio il “nemico” e imparare a non demonizzarlo. Poi questo usare il bastone e la carota è proprio medievale, meriterebbe una lezione, il tipo. Quando noi maschietti non parliamo chiaro non è mai per una buona ragione…
      Be’, allora ciao, signorina. E aggiornami. 😉
      Un abbraccio.

      Ben

      • Ciao Ben! Scusa se sono sparita ma la scorsa settimana è stata allucinante… questa settimana purtroppo niente telefilm xché la mia tv è schiattata domenica dal troppo caldo… ieri sera alla fine ho fatto altro, ma stasera ho deciso di rimettermi in pari… Tsukino è il “cognome” !!^__^ In giapponese si scrive prima il cognome e poi il nome. Cmq chiamami Titti e facciamo prima ^__^ La mia amica è tornata dal mare di venerdì. Alle sette di sera (stavo rientrando dal lavoro) mi ha detto “sono appena arrivata: faccio una doccia, mangio qualcosa e poi vengo a prenderti”. Alle dieci mi ha mandato un sms dicendo “stiamo per metterci a tavola”. Le ho risposto “guarda, lascia perdere, ci vedremo un’altra volta”. Ho poi scoperto che era andata a casa sua, del pischello, assieme a un’altra amica, e praticamente mi ha piantato in asso.

      • benapfel says:

        Titti! Ben trovata, figurati. Non che la tua mancanza non si sia sentita ma sono sereno. Sapevo che ti saresti fatta viva!:)
        AH-ah ah! Amichetta traditrice, devo inventare un’anti-medaglia da assegnare ai “cattivi”, che te ne pare?
        Ti mando un super-abbraccio, Titti!

        Ben

  7. Adoro la prospettiva strategica di Massi, ma c’è da dire che se non la si fa propria, poi è difficile che funzioni. Intendo dire che se Luca non metabolizza a pieno la visione del suo consigliere, c’è il rischio che interpreti male i suggerimenti o che addirittura finisca in “oneitis”, una sitazione che non deve MAI capitare. 😉

      • Ciao Ben..
        e complimenti per il libro che stai scrivendo, fa davvero venire la voglia di leggerlo.
        Ho letto anche le due interviste, interessanti approfondimenti sul libro.
        E’ stata davvero una genialata quella di usare la rete per realizzare questo tuo progetto.
        Continuerò a seguirti con entusiasmo.
        dolce pomeriggio

  8. Efffigurati se non servivano PROPRIO 27 voti. 27, un numero a caso.
    È il numero che mi perseguita da quando sono nata, in positivo di solito.

    Sono uptodate, finalmente, scusa il ritardo, ho avuto una vita da vivere e il pc lo accendevo solo per finire le mie serie tv serali di routine.

    Stavo pensando che queste seghe mentali sono troppi anni che non me le faccio. E che sono contenta di non dovermi preoccupare del “chiamononchiamo forsemelatiro semirispondealterzosquillovuoldirechemiama”-

    • benapfel says:

      Ciao laquasimutter, ben trovata! La questione dei 27 voti è ancora aperta, insieme a quella della doppia uscita settimanale. 🙂 Ma dimmi, davvero, neanche una stilla di nostalgia per le paranoie adolescenziali o post adolescenziali???
      Un abbraccio.
      Ben

      • A me non dispiace la suspance settimanale, anche perché poi rincitrullita come sono dimenticherei che ci sono due uscite e me ne perderei una di fisso.
        Ieri ho mangiato un calippo, ho avuto un po’ di nostalgia, sì.
        Ma le paranoie me le faccio ancora, solo che sono diverse, non sono “amorose”!

      • A me non dispiace la suspance settimanale, anche perché poi rincitrullita come sono dimenticherei che ci sono due uscite e me ne perderei una di fisso.
        Ieri ho mangiato un calippo, ho avuto un po’ di nostalgia, sì.
        Ma le paranoie me le faccio ancora, solo che sono diverse, non sono “amorose”!

  9. mi son letta la 8 e la 9… oddio che ridere!!! 😀
    poi veramente, il protagonista è nell’esatto mood e situazione in cui ero io nell’adolescenza col tipo di chagall, mamma mia ahah! seguo di sicuro il seguito e vado a recuperare le altre! 😀 ciao!!

    • benapfel says:

      Accipicchia! a questo non ci avevo pensato. E Non è cosa da poco… devo consultare uno dei miei amici e pscaricarli addosso il problema. Tornerò con la soluzione!
      Intanto buon finesettimana, a te Lila. Io resterò qua coi bidelli e i curiosi a dare una ripulita. Ho notato delle cicche in sala commenti. Provvederò a fornire posacenere e areosol alla nicotina.
      A prestissimo…
      Ben

    • benapfel says:

      Grazie Michele, alzerò per te il tasso di luppolo!
      Ti aspetto tra mercoledì e giovedì per le nuove puntate
      e sulla pagina facebook di farefuorilamedusa se vuoi seguire “rassegna stampa” e “medagliere”
      Un caro saluto!
      Ben

    • benapfel says:

      Ciao compitifacoltativi, io mi fermerei alla prima opzione, ma se siete davvero tanti ad agognare il raddoppio, si può fare (non senza dimezzare i capitoli in lunghezza)
      Tu a quale “credo” appartieni??? 😀
      Ben

  10. Commento qui per la prima volta, dopo aver letto d’un fiato tutti i capitoli di questo “unico romanzo in progress” (come mi sembra l’hai ben definito tu in un tuo commento!:-) ) Che dire, molto molto interessante. Hai uno stile di scrittura piacevole e che riesce a trasportare, con la giusta dose di leggerezza e sorpresa, il lettore all’interno della storia. Certo ci sono capitoli più lineari e attraenti (con degli splendidi aforismi e delle fantastiche definizioni) ed altri caratterizzati da una impostazione più riflessiva e magari un pò forzata (forse anche un pò slegata dal racconto ,quasi a voler esprimere una idea distaccata dal tutto – come se stessi scrivendo un blog,appunto), ma nel complesso ci sta. L’opera rimane comunque gradevole. Continuerò a seguirti e a seguire le “puntate” (passami il termine) sul tuo blog. Apprezzo molto il tuo tentativo di concretizzare un racconto valido e ben strutturato e personalmente, credo non debba cambiare l’impostazione temporale che hai dato alla pubblicazione. Ti parla (o meglio ti scrive) uno che ama definirsi “iniziatore di racconti”…a periodi abbastanza regolari mi viene fuori lo spunto, l’idea per cominciare un racconto o qualcosa di simile, mi sembra di avere le idee chiare (tra l’altro amo scrivere,credo lo noterai anche dalla lunghezza del commento 🙂 ) comincio a buttare di colpo giù un bel pò di pagine, ma puntualmente arrivato ad un certo punto non riesco più ad andare avanti. Non perchè mi manchino le idee ma solo perchè è come se di colpo mi mancasse la voglia di scrivere. Poi dopo un pò mi viene di nuovo la voglia ma con un’altro spunto, ricomincio e solita trafila, dopo un pò mi fermo. Talvolta vado anche oltre il solito ma poi mi fermo. Non so se riuscirò mai a finirli (li ho sempre tenuti per me non so nemmeno se sono validi o meno, ma a me piacciono e, sarà da stupidi,ma ci sono affezionato)ma ho sempre pensato che se ci avessi lavorato sopra con una cadenza più definita e non convogliata in un “continuum temporale” dettato dalla “voglia del momento” forse avrei potuto (o potrò portarli a termine). Credo, nel tuo caso, che avere una sorta di “obbligo di pubblicazione” (nei confronti dei lettori) ma compensato da delle scadenze temporali abbastanza larghe che permettano di lavorare con calma sull’opera ti consenta di non perdere lo spunto, di non perdere la voglia . Di tanto in tanto, puoi variare l’ordine temporale di uscita ma solo sulla base di una tua scelta,dettata solo dalla tua volontà.Questo ti permetterà di portare avanti con successo il tuo lavoro, cosa che tra l’altro, ti auguro di cuore.
    Al prossimo capitolo! 🙂

    • benapfel says:

      Ciao aspettatilmeglio, grazie per la recensione attenta, i suggerimenti, la prestentazione con cenni biografici del tuo approccio al mondo della scrittura.
      Mi lusinga l’idea che una mia creatura abbia scatenato le tue dita sulla tastiera per alcuni minuti. E non dirmi che sei vittima di logorrea digitale. Non voglio saperlo. Lasciami nella più beata ignoranza. Grazie! 😉
      Ad ogni buon conto, benvenuta aspettatilmeglio!

      Ben

  11. Buongiorno Ben! L’immagine della foto potrebbe farmi pensare ad una confusione mentale di Luca su se stesso ma in realtà mi ha colpito il fatto che fosse seduto… per me è in attesa. Se vogliamo però parlare di prospettive potrei darti anche una lettura diversa e dirti che non è lui ad avere la testa di cavallo ma l’occhio di chi guarda a vederlo così. Ma sul fatto che l’ibrido uomo-animale sia dai tempi antichi utilizzato come metafora della realtà o come raffigurazione di paure e desideri si potrebbe parlare per ore ma rischierei di farti perdere tempo per la stesura dei prossimi capitoli 😉 ps come vedi la lusinga (la richiesta del mio parere) funziona sempre… 🙂

  12. Come promesso, essendo giove, eccomi qua Ben! Devo dire che a pensare a tutte le prospettive se ne esce matti, credo proprio che quando si tratti di batticuore si debba guardare solo la propria realtà, solo quello che ci dice il cuore (lo so che sembro retorica ma è quello che penso). Per quanto riguarda il tuo lavoro, Ben, penso che devi continuare a tenere questo ritmo.. un po’ di suspence a noi lettori non guasta di sicuro. Un sorriso! Lila

  13. … che poi le prospettive degli altri servono a ben poco se stai guardando nella direzione sbagliata! Comunque direi che Luca ha una tendenza naturale (inconsapevole?) alla lusinga… e di questi tempi è un’arma tanto potente quanto pericolosa.

    • benapfel says:

      Ciao Bloggastorie! Non posso per sottoscrivere. Aggiungerei che, ahimè, è in ottima compagnia. Ben poche sono le persone capaci di mantenere la mente lucida quando la dolce mannaia dell’amore colpisce…

      Ben

      • Caro Ben è per questo che c’è lo xanax… 😉
        ps da calabrese impiatata a Roma ho apprezzato la pigrizia della “g”, avrei aperto qualche vocale forse… comunque bel lavoro. Un po’ controcorrente rispetto ai giudizi di tanti tuoi seguaci sulla superiorità di questo capitolo paragonato agli altri. Incuriosita notevolmente invece dalla foto.

      • benapfel says:

        😀 Riciao bloggastorie, ti confesso, un po’ sottovoce, che anch’io trovo quest’ultimo capitolo, meno riuscito. La foto… un manichino con testa di cavallo davanti a un negozio su un marciapiede. Mi sembrava adatto a esprimere la confusione mentale di Luca. Tu credi che funzioni?

  14. La battuta “Io voglio conquistare una donna mica infiltrarmi al Pentagono.” mi ha fatto morire dalle risate 😀 e con “…sono nuove queste scarpe?” hai realizzato veramente il capolavoro di una vita 😀

    Per la questione di avere più capitoli a settimana… come LINSDIARY io vorrei avere a disposizione già l’opera completa: ogni volta che scorro giù per continuare la lettura ho il terrore di intravedere quello spazio bianco che mi preannuncia la fine del capitolo, ma capisco che mettendo pressione a Ben rischieremmo solo di farlo sentire in dovere di scrivere qualcosa pur di accontentarci e questo comporterebbe senza dubbio l’uscita di capitoli mediocri e noiosi 🙁

    Io sono per lasciare le cose come stanno… dopo tutto la parte che preferisco, al di là della storia in sé che comunque merita di essere seguita, sono le elucubrazioni del protagonista e per riflettere si ha bisogno di tempo 😉

    Ancora complimenti Ben!

  15. letto anche questo . Bravo, divertente , scorrevole …..poco ! -.- voto per almeno e dico ALMENO , due capitoli alla settimana ^_^ e…..come faccio ad ottenere una medaglia ? ç_ç la voglio , cosi per vantarmene .

    • benapfel says:

      Certo, rosaflor, per quali altri motivi si può mai volere una medaglia?
      Valuterò l’esistenza dei presupposti per cui ammmedagliarti.
      🙂
      Ben

  16. Ciao Ben, complimenti per questo avvincente nono capitolo. Forse, uno dei più riusciti.

    Ti è scappato però un refuso che prontamente ti segnalo: Nella prospettiva di Selene: “Ma che digi Luca, te lo immagini…

    Infine, mi faccio i complimenti poiché avevo capito subito che l’amico di Luca era diabetico.

    • benapfel says:

      aspettavo che si aprisse la questione di quella “g”.
      In realta Selene, che come tutti gli altri, esiste, è calabrese e direi ancche con un accento davvero lieve, ma ogni tanto gli scappava la g( palatale) per la c (palatale anch’essa). Mi sono chiesto se valesse la pena di lasciarla o correggerla. Poi la pigrizia (quella mentale) ha deciso per me. E anche per voi 😉
      Riguardo la storia del diabete, ricordo benissimo che l’avevi detto subito. Complimenti!
      Forse davvero meriti anche tu una seconda medaglia…ci penserò!
      ciao, man

      Ben

  17. Adoro questo susseguirsi di prospettive che danno ritmo e movimento alla lettura, davvero un bellissimo capitolo questo… forse uno dei migliori, o almeno a me ha colpito particolarmente! Per quanto riguarda Luca, direi che è troppo simile a me, ma di fronte al “problema” non c’è prospettiva o consiglio di un amico che tenga. Sei tu e il “problema”, il discorso che hai preparato, le gesta, e le attitudini falliscono miseramente. Per quanto riguarda un certo scrittore ruffiano di nostra conoscenza, direi che sono talmente insaziabile e dipendente dai suoi scritti da voler avere tutti i capitoli della storia a mia completa disposizione, non mi basta uno al giorno, tre a settimana, due a settimana o uno a settimana… lì voglio tutti ed ora! Perciò in questo mi associo al commento scritto da Quello che non è… scrivere è una passione prima di tutto e magari un giorno questa passione può tramutare in un lavoro vero e proprio, ma scrivere sotto la pressione di lettori che ti invoglino a pubblicare ogni singolo giorno deve essere stressante e contro producente… quindi la scelta rimane solo a te se pubblicare una sola o più volte a settimana… chi è realmente affezionato a questa storia aspetterà i tuoi capitoli anche se tu dovessi metterci mesi a pubblicarli, io lo farei!
    Buona giornata Ben!

  18. Il cuore non ascolta mai , figuriamoci se capisce …io voterei per il doppio turno ma solo perché mi piace molto quello che scrivi , consapevole però che non si può forzare il genio mi adeguo all’uscita del mercoledì, ma non per il piacere dell’attesa ..solo perché è giusto così. Buona giornata a tutti 😉

  19. Sa says:

    cereali, yogurt, estathè e il capitolo nuovo! Questo è proprio un bel modo di cominciare la giornata…
    Capitolo bellissimo perchè mi ci sono trovata fino a giovedì scorso, nei panni di Lu, poi le ipotesi, le strategie e le metafore si sono frantumante sotto ad un sms sbagliato… un disastro! ora sono nella fase post e spero che non tocchi a Lu, con tutto il cuore…

    Ben, in quanto a te: RUFFIANO!! uahuhauahua
    Comunque sarebbe carino avere un post il lunedì mattina, vuoi mettere? uno il lunedì e uno il giovedì! voto per due!

    Sa

    • benapfel says:

      Buongiorno sandra carissima.
      Luca è malconsigliato come tutti quelli che chiedono consigli su cose così intimamente connesse al proprio sentire.
      Lo si fa per farsi incoraggiare. Sì desidera sentire nuove teorie se pur evidentemente implausibili pur di abbandonare quello stato di folle entusiasmo in cui l’amore ci precipita.
      Naturalmente giocare con l’amore è legittimo,come giocare con una droga. Ce ne si assume le responsabilità e lo si fa sapendo chearriverà il down.
      Meglio lasciare i consiglieri fuori. aiuta a restare lucidi.
      Sul mio “doppio turno” settimanale, Raccogliete i voti, ve ne servono 27. Anzi ti nomino ufficialmente rappresentante dei doppioturnisti. Parla con gli altri a inventatevi un modo per manifestate il vostro malumore.
      😀 😀
      Ti auguro una splendida giornata. Ma solo perché sono ruffiano.

      Ben

  20. benapfel says:

    Exbel, meravigliosa donna di buon senso, spiega ai tuoi beneamati pari non ché miei adorati lettori la bellezza dell’attesa. qunato è brutto ottenere il desiderato e quanto è magico desiderarlo, aspetta re, letteralmente che cada dal cielo de-sidera
    dalle stelle. Ma oggi non c’è spazio per il romanticismo (durante la lunga dissertazione Ben apfel esce di casa in pantofole e giacca da camera, attraversa le strade e arringa i passanti…

    Mi sa che è ora che io mi disintegri.
    é bello passare la sera con voi. E odio abbandonare le feste, ma sto proprio paaaartenn………………………………………………………………………………………………….

  21. Non si possono porre limiti a un artista, anche se in questo caso (la votazione) non si tratta proprio di un limite…
    Ben devi essere libero e avere i tuoi tempi.
    Io raccoglieró i voti di coloro che credono sia giusto che resti tutto cosí. Un capitolo a settimana!!! 😉

  22. Esilarante, piacevole gioco di prospettive, in un rifrangersi di opinioni, in una miscellanea vorticosa di parole. Il buon senso di dare consigli, siamo tutti bravi a dire la nostra in fatto di sentimenti. All’amico, dal cuore infartuato(?) da affari d’amore confusi e allegramente “schizofrenici”, non dire la tua, ma quello che vuole sentirsi dire. Un coach carica il suo pugile, lo pompa anche se pestato dai pugni d’amore, che si sa, sono quelli che ti lasciano i lividi sotto pelle…

  23. La sensazione che tu sia poco poco ruffiano in effetti…!!!! Bravo !! Propongo di mettere ai voti ….”un capitolo ogni sera !” Insisto, uno alla settimana è poco ! Aspettare sino a mercoledì prossimo mette ansia…;-)

    • benapfel says:

      Un capitolo ogni sera è impossibile per le mie stanche braccia ed esauste sinapsi. Si può dimezzare l’attesa ma con l’attesa, anche la lunghezza media di un capitolo. E in ogni caso va messo ai voti. Io naturalmente non voto ma serve un quorum da calcolare tenendo conto del numero dei lettori che è…

      • benapfel says:

        Possiamo fissare il quorum al 10% cioé 27 voti (approssimando per superdifetto!)
        Trovate 27 voto e la proposta diventa legge.

      • Non conoscevo questo tuo lato lagnoso e oserei dire poco poco lamentoso ma anche subdolo …puoi dimezzare l’attesa ma anche la lunghezza media….sono sicura che ai voti comunque vinceremmo noi ! Vai Ben, non vogliamo che ti stanchi, ci piace troppo il tuo lavoro! 😉

      • Il mercoledì a mezzanotte è l’appuntamento con l’uscita dei capitoli. Sarebbe carino se la community ( di 279 lettori) tenesse presente questo save the date!

        Io, da follower, personalmente, non rinuncerei a questo piacevole appuntamento con i nuovi capitoli. Se fosse tutti i igiorni non sarebbe così speciale aspettare le 00:00 per leggere e commentare ogni uscita.

Lasciare un commento è sempre una buona idea! B.Apfel