capitolo

8 (Niente da fare)

Non è il caso che i quasi trentenni abbiano paura degli infarti, ve lo dico io, perché quando arriva l’email di risposta all’invito per Chagall ho la chiara inequivocabile sensazione che il cuore si fermi. Anzi il cuore si ferma, sono pronto a giurarlo. Mi si secca la bocca e in un istante il sangue corre al cervello per dare ordini ai muscoli e ai nervi e impedire al corpo di collassare, perché era quello che voleva fare il traditore, collassare. Prima di leggerla è bene che sappiate che non si vive bene nell’attesa di una email il cui contenuto non è generico ma decisivo. Cioè era perfettamente chiaro che un rifiuto al mio invito avrebbe probabilmente significato la fine di tutto. E in effetti ora che ci penso non so perché mi sono cacciato in questa situazione assurda. Mia nonna diceva che la gatta frettolosa fa i gattini ciechi, è bene ripeterselo ogni tanto. Ad ogni modo nei giorni immediatamente successivi all’invio dell’invito avevo iniziato un training pazzesco tutto rivolto a incassare il rifiuto, tutto proiettato al momento in cui sarei stato chiamato a sopravvivere ad un frontale con un’autobotte, neanche fossi il Dalai Lama. Quando leggo “Nicoletta” nell’intestazione dell’email infatti mi sale su un misto di sensazioni e sentimenti su cui spicca prepotentemente lo stoicismo da quattro soldi di cui si ammantano certi giovani intellettualoidi che leggono Borges ma rivolgono frequenti pensieri a Ken il guerriero. Roba da tener testa a una banda di motociclisti cattivi, dove non ha alcuna importanza sentirsi in grado di sconfiggerli ma solo di saper fissare il capo negli occhi mentre i suoi uomini ti torturano.

Lentamente ho preso le sembianze di Mohamed Alì. Non c’è nessuno che oggi possa dimostrarlo, lo so. Ma è successo.

Ed ecco qui la sua lettera:

Niente da fare,

ognuno cerca qualcosa…

io per esempio cerco tempo

ma se nello smucinìo dovessi trovare qualcuno a cui serve un divano le farò sapere immantinente.

Xxxxxxxxxxx xx xxxxxxx

xxx xxxx xxxx xxxxxxxx 

xxxxxxx Xxxxxxx xx xxxxx

xxxx xxxxxxx xxxxxx xxxx xxxx 21

xxxxx xxxxxxxx

xx xxxx xxxx xxxxxxxxxxxxxxx xx xxxx xxxxx

x xxxxxx xxxxx xxx xx xxxx

xxx xxxx xxx xx x xxxx xxxxxx

xxxxxxxxxxx n.

Il resto dell’email che qui vedete rappresentato da una insulsa sequenza di crocette a ‘sto punto non ha importanza. Bastano le prime tre parole: “Niente. Da. Fare.”

Un rifiuto bello e buono, no?

No! Un rifiuto brutto e cattivo, dico io! E, Cristo, io non sono pronto per questo tipo di cose, come dicono i Counting Crows… Altro che Mohamed Alì, ora mi sento un Barbapapà.

Ma come si fa ad essere tanto crudeli? “niente da fare” è una frase che un re persiano avrebbe risparmiato al peggiore dei suoi nemici, che Bob Kelso non avrebbe avuto cuore di rivolgere a J.D. A un certo punto è una questione di rispetto. Non è che uno può dire tutto quello che vuole. Va bene la spontaneità che è una delle prime cose in un rapporto vero e fondato sulla fiducia reciproca. Però…!

Mentre mi abbandono a sproloqui mentali d’ogni genere vago per la casa in cerca di qualcosa da fare e il lavello è stracolmo di piatti sporchi. Mi ci tuffo come fosse il tesoro dei faraoni e mi metto ad alimentare i miei pensieri di morte lavando ed asciugando stoviglie con una accuratezza che neanche Mastrolindo all’apice della sua gloriosa carriera.

Quando ho finito mi guardo allo specchio:

Cazzo, sono ancora Mohamed Alì. Penso quindi che valga la pena di rileggerla quella letterina letale, che se sono sopravvissuto una volta non ho più niente da temere e che non avendo alcuna voglia di abbandonare il pensiero di lei al primo ostacolo, la trovo senz’altro, una parolina ambigua di cui mi è sfuggita una sfumatura o una virgola in grado di capovolgere il senso della frase.

Riprendo insomma a farmi un sacco di film, sguazzare in illusioni autoinflitte, mal fondare la fiducia nell’amore. Un po’ come quando mi illudevo che il piano B potesse funzionare.

Ma la cosa incredibile è che anche stavolta funziona. Perché effettivamente m’ero perso qualcosa, qualcosa di molto importante, qualcosa che ribaltava il senso della lettera.

Niente da fare,

ognuno cerca qualcosa…

io per esempio cerco tempo

ma se nello smucinìo dovessi trovare qualcuno a cui serve un divano le farò sapere immantinente.

Addirittura la serietà

non sono mica abituata

comunque Chagall mi piace

però venerdì lavoro fino alle 21

mondo boiaccio

ma oggi sono immotivatamente di buon umore

e quindi credo che si farà.

sul come non mi è dato sapere

oracolmente n.

Stronza scrittorucola! È così che si gioca coi sentimenti? Lasciando due o tre spazi tra un capoverso e l’altro? Dividendo una lettera in paragrafi?

Mi farà impazzire! Lo penso così… ma è una frase carica di inconsapevole saggezza. Una cazzo di profezia insomma.

Vabbè, ha da lavorare ma vuole venire e stabilirà lei come e quando.

Morale della favola io sono ancora qui ad aspettare.

Però ha detto che viene! Una roba tipo gastrite ma senza bruciore, tipo infarto ma senza collasso cardiaco sale su dall’ombelico e si ferma sul pomo d’Adamo. Deve essere felicità. Oppure quello stronzo di Massimo mi ha ficcato un’estasi nell’orzo.

Le rispondo subito?

Le rispondo domani?

Le rispondo?

La chiamo?

Prendo un Malox?

Se devo chiamarla come faccio che non mi ha nemmeno dato il suo numero?

Devo darle il mio?

Ma soprattutto, che cazzo ci faccio ora con questo timballo d’amore nella pancia… con questo pacioccoso, enorme muta-forma legato e imbavagliato dalle maledette regole del corteggiamento, tra colon e pancreas?

Prendo un malox!

È o non è questo lo strafottutissimo momento del bisogno di cui si riempiono la bocca i proverbiatori di tutto il mondo? E poi Ciccio mi deve un favore.

8

 

 

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111 thoughts on “8 (Niente da fare)

  1. Ecco…lo sospettavo e ne ero sicura…
    Anche il più sicuro ( in apparenza) ragazzo inciampa nell’insicurezza e si fa
    prendere dal vortice che mescola anima e budella… inciampa nelle illusioni.
    La lettura è sempre più avvincente! 🙂

  2. Lorenzo says:

    Bello! Per me il migliore finora. A questa frase “…certi giovani intellettualoidi che leggono Borges ma rivolgono frequenti pensieri a Ken il guerriero…” mi sono ribaltato sul divano! (se proprio dovessi darti un consiglio – se non ti interessa fingi che le prossime parole siano tutte xxxx – la prima parte è un po’ troppo infarcita di riferimenti extratestuali).

    • benapfel says:

      Grazie Lorenzo, il tuo rilievo è importante, potrei iniziar lì un uso divertente di links e ipertesto, laddove ce n’è bisogna. In modo da allargare l’operazione anzichè farla rannicchiere… Farò delle prove 🙂
      Grazie ancora, Lorenzo!

      Ben

  3. Veramente spassoso! Finora il capitolo migliore. È anche l’ultimo che ho letto ma il primo su cui sento di voler dire qualcosa. E la cosa è questa: Luca ha un modo di ragionare che mette a proprio agio ed è anche molto femminile… Esiste davvero un giovane uomo con queste meravigliose non-catenazioni mentali dietro le schermate del “blomanzo”? Se così fosse, complimenti.

    Continuo a leggere, magari mi rispondo da sola. 😉

    • benapfel says:

      Ciao Srn! Benvenuta allo scoperto, allora. e grazie grazie grazie. La risposta alla tua domanda è: no, io sono (decisamente) un essere umano peggiore! o migliore, dipende dalle prospettive 🙂
      Un abbraccio carissima!

      Ben

      • Oggi ho fatto un’ora di lettura intensiva e mi sono quasi rimessa in pari. Tra l’altro erano giorni che pensavo proprio al dipinto “Promenade” di Chagall; la coincidenza mi ha suggerito che forse era proprio questo il momento giusto per tuffarmi nella storia ed esprimerti la mia ammirazione.
        A presto!

        Serena

      • benapfel says:

        Da lì non mi si vede, cara sErEnA, ma sto esibendomi nell’arcinota danza della “messa in pari”, davanti a gli occhi esterrefatti del mio gatto 😀
        Uno sforzo come il tuo meritava adeguato festeggiamento:)
        a presto, Serena.

        Ben

  4. E bravo luca, proprio così!
    …come sosteneva anche Marsilio Ficino (cito testualmente): “la felicità é situata proprio nel pomo d’adamo, tra i vari umori, la bile nera e la melancholia I di dürer …”
    Occhio solo che non scoppi, vedo il buon vecchio luca barret in difficoltà con la gestione umorale …. speriamo non ci faccia un’emerita figura da pirla!
    Interesting chapter, as usual

      • io sono una spugna …accumolo cose interessanti…poi le mix o e le faccio un po’ mie..
        a quest’ora,scusa, ma sono un po ciucchettina!!
        yeah!
        basta con scrubs, esci a bere una birra con noooooi!!

  5. lucywithdiamonds00 says:

    MI è PIACIUTO DA MATTI 😀 hai descritto benissimo uno stato d’animo come l’indecisione e l’amore, la speranza e la paura della delusione miste insieme!!

      • benapfel says:

        Grazie a te, Silmarien. Anch’io adoro Ciccio, Silmarien. Quello in carne e ossa è il mio migliore amico. L’unica persona che non adora Ciccio è prorio Ciccio. Ma questo è un problema piuttosto diffuso, oggi.
        Ti abbraccio.

        Ben

    • benapfel says:

      Grazie Emma, allora sono lusingatissimo d’averti saputo rapire dal mondo per qualche minuto più del solito.
      Quando ripassi a leggere fammi sapere cosa ne pensi. Sono d’oro i pareri strutturati come il tuo.

      Ben

  6. Divertente da leggere, più difficile da ‘digerire’ simili comportamenti.
    Come donna e senza tema di essere tacciata da strega direi che è ‘na porella una che ci pensa su a rifiutare una chagallata invece della solita biretta e pizza.
    sherapahcomesipuò

  7. Beh grazie del follow, sono contento di aver scoperto questo blog, ho passato gli ultimi venti minuti a leggere di Luca ed è stato un piacere. Continuerò a seguire gli sviluppi di questa storia d’amore, non ho alcun dubbio che finirà male e ne varrà sicuramente la “pena” !!!

    • benapfel says:

      Grazie mille Krioout, è un piacere incontrare persone nuove.
      naturalmente Non ti anticipo nulla ma credo sinceramente che ne varrà la pena.
      Ben

      ATTENZIONE MESSAGGIO SUBLIMINALE NON INTERROMPERE LE LETTURA BRUSCAMENTE! – Domani a mezzanotte uscirà il decimo episodio del Blomanzo di Luca (aka) Fare fuori la Medusa
      – Fare fuori la medusa è anche su facebook e google plus con la pagina degli aggiornamenti, il medagliere dei lettori e una rassegna stampa.
      il romanzo non prevede alcuna forma di finanziamento vorremmo solo che fosse letta da tante persone. Se ti piace parlene ai tuoi amici. – FINE DEL MESSAGGIO. CHIETE GLI OCCHI PER UN MINUTO E BEVETE UN BICCHIERE D’ACQUA

  8. uh che carino questo blog! è scritto come piace a me! 😀 mi sono iscritta così lo leggo con calma!
    io pure, c’era un ragazzo che mi piaceva al liceo che dovevamo andare alla mostra di chagall e mi ha dato buca XD

    • benapfel says:

      Ciao Sara lieto che tu sia approdata da queste parti. Spero che la mostra di Chagall abbia stemperato la delusione della buca. Comunque, coincidenza non da poco, questa.
      be’ come dicevo poc’anzi a Crioout, domani a mezzanotte esce il capitolo 10 del nostro bizzarro Blomanzo.
      Grazie per esserti voluta iscrivere e per la tua (per me) provvidenziale curiosità.
      Da’ uno sguardo al messaggio subliminale che ho lasciato a Krioout e rispetta le avvertenze. 😀

      Ben

      • benissimo!!! 😀 ora cerco il messaggio poi seguirò il tutto! alla mostra poi mica ci sono andata!! 😀 nessuno dei due ci è andato perché al tipo è girata così, e stop, non aveva più voglia u.u ed era in un’altra città quindi non potevo mica andarci da sola col magone adolescenziale! XD

  9. B. says:

    Non avevo ancora avuto modo di mettermi d’impegno nella lettura, ma oggi pomeriggio ho divorato il tuo BloManzo alla velocità della luce! Complimentissimi, aspetto con ansia il seguito 🙂
    ps. Dato che è già la seconda menzione, mi piace pensare che Luca (e forse un po’ anche tu) sia un fissato di Scrubs, uno di quelli che conoscono tutte le puntate a memoria. Ci ho preso? Se sì, abbiamo qualcosa in comune 😛

    B.

    • benapfel says:

      Grazie mille, Mucchiodossa, io, divorerò il tuo commento fino a stasera tardi. Sarà sufficiente al mio fabbisogno protevitaminico di una settimana 🙂
      Sì, come Luca, adoro scrubs e naturalmente conosco ogni battuta a memoria!
      Ciao e grazie ancora, Mucchiodossa.
      Ti aspetto! (anche su facebook e twitter)

      Ben

  10. Ben, mi sembri troppo fluido nella scrittura e scafato nel pubblicizzare il tuo prodotto/blog/romanzonlineapuntate per essere un autore esordiente. Rivelarai la tua vera identità in coda all’ultimo capitolo? Ti faccio i miei complimenti, anche se quaggiù vedo sono inflazionati, ma sinceri. Però stai dando un duro colpo alla mia idea romantica dello scrittore socialmente un po’ disadattato: ci sai fare con la rete e coi followers. Prossimo progetto online: un corso per aspiranti scrittori, che ti pare?

    • benapfel says:

      Ciao Swan, grazie! Quel poco che c’è da rivelare verrà presto rivelato. Ma posso anticiparti che sono un assoluto esordiente. Anche come gestore di blog. I miei lettori sono delle belle persone. è molto facile aver acche fare con le belle persone.Oltre che piacevole 🙂
      Felice di averti incontrato, Swann.
      Spero di rivederti presto, qui intorno.
      Grazie ancora!
      Un caro, sincero, saluto.

      Ben

  11. Da quel che scrivi deduco che i film mentali sono cosa che accomuna gli uomini e le donne anche se in effetti noi donne siamo portate a credere che gli uomini siano sempre il sesso forte ma questo tuo romanzo in progress mi piace.. dimostra che l’essere umano in quanto tale è vittima delle sue fragilità.. ma tu il Maalox fallo prendere a Nicoletta! eheh
    p.s. molto spesso però penso che amare non sia per niente una fragilità ma la più grande forza che l’uomo abbia! Un sorriso 🙂 Lila

    • benapfel says:

      Eh sì, in amore i film sono roba unisex…
      🙂
      L’amore ti dà un “sveglia”, sempre e comunque. E questo è utile, prima che magico. Ma non certo latore di fragilità, concordo.
      Due sorrisi 🙂 :), Lila.

      Ben

  12. Il mio quadro preferito e’ gli amanti azzurri, per fortuna Ghagall passa spesso anche tra Torino e Milano…in effetti per il nostro eroe sarebbe meglio una valeriana…:-) ma questa e’ la riflessione di una vecchia sirena.. Alla prossima!

    • benapfel says:

      Ciao Ariel, concordo sulla terapia, ma che vuoi, quando uno si circonda della gente sbagliata… 😀
      Grazie per essere passata. è difficile dirla senza che suoni squallido ma se ti interessa, ogni mercoledì a mezzanotte esce un nuovo capitolo di “fare fuori la medusa”.
      Un caro saluto.

      Ben

  13. Complimenti Ben! Ben fatto! Anche io ormai mi sono appassionato alle vicende di Luca e mi sono abbonato al tuo blog. Aspettiamo mercoledì per vedere che succede con N. A rileggerti, Enrico

  14. Complimenti =) E’ un bellissimo romanzo, mi piace molto il modo in cui è scritto. Poi la parte del malox è stata stupenda ahahah xD Continua così! Ely

    • benapfel says:

      Quellochenonè, se fosse così semplice lo farei, anche solo per evitarti le patatine. spero che almeno siano all’aceto o per lo meno alla cipolla.
      Ma siamo appena all’inizio di questo esperimento, e non sai quanto mi sto divertendo! Tu comunque ogni tanto chiedimelo, di pubblicarlo, che male non fa 😉
      Ti abbraccio.

      Ben

      • Lo so, lo so, lo so che non è semplice …il mio era un imperativo! non una semplice richiesta.. 🙂 . Mi impongo di non comprare le patatine per evitare l’inevitabile depressione del “oddio i cuscinetti!” , ma per un buon libro ne ho sempre un sacchetto a disposizione. E no, sono quelle al forno artigianali…… 😉

      • benapfel says:

        Eh no! Quelle al forno artigianali non si possono negare neppure al mostro di Milwaukee. E io obbedirei all’imperativo per puro spirito di patata, ma tant’è.
        Aspetto prepotenti e frequenti tue categoriche suggestioni all’inglese.
        😀

  15. Mi sorprendo di come in ogni capitolo ci sia qualcosa che mi fa sobbalzare e dire “Ma dai anche a lui!” confondendo per un attimo autore e protagonista… e poi oggi trovo un proverbio che mi ha fatto sorridere perché mia madre lo ripeteva spesso (lo hai tradotto in italiano, nei miei ricordi lo conservo gelosamente in dialetto…) Mi piace leggerti, mi incuriosiscono molto le foto ed un’osservazione: Perry Cox forse avrebbe usato quella cattiveria con J.D.
    Al prossimo capitolo!

  16. “Una roba tipo gastrite ma senza bruciore, tipo infarto ma senza collasso cardiaco sale su dall’ombelico e si ferma sul pomo d’Adamo. Deve essere felicità. Oppure quello stronzo di Massimo mi ha ficcato un’estasi nell’orzo.”

    Ahahahahahahah 😀

    “che cazzo ci faccio ora con questo timballo d’amore nella pancia… con questo pacioccoso, enorme muta-forma legato e imbavagliato dalle maledette regole del corteggiamento, tra colon e pancreas?”

    Bellissima metafora :);)

    Come vedi continuo a seguirti!;)

    E tu CONTINUA COSì 😉

    Alessia

  17. mmmh, mi piace ‘sto posto.
    mercoledì a mezzanotte starò facendo dell’altro (con un compagno, 2 figli e 2 figliastri è verosimile che io non sia al pc), ma ci torno, qui, a leggere che succede!
    e grazie del placet a “casa mia” 😉

    • benapfel says:

      Grazie per essere passata, Osservatrice.
      ATTENZIONE! Messaggio subliminale- Tutti i mercoledì a mezzanotte esce un nuovo capitolo di Fare fuori la medusa. BloManzo d’amore a puntate – FUORIUSCITA DALL’INCONSCIO IN PROGRESSIONE. SI PREGA DI NON MUOVERSI BRUSCAMENTE
      ATTENZIONE! Procedere all’abbandono del blog solo DOPO aver eseguito la lettura dei capitoli del romanzo nell’ordine suggerito dai numeri in testa ad ogni capitolo. Ignorare il precedente avvertimento puà provocare nevralgie, emicrania, capogiri e in alcuni casi, cinismo autolesionista!
      Grazie, Osservatrice, torna a osservarci presto.

    • benapfel says:

      Grazie Sara, per essere passata.
      ATTENZIONE messaggio subliminale- Tutti i mercoledì a mezzanotte esce un nuovo capitolo di Fare fuori la medusa. BloManzo d’amore a puntate – FUORIUSCITA DALL’INCONSCIO IN PROGRESSIONE. SI PREGA DI NON MUOVERSI BRUSCAMENTE
      Grazie ancora, Sara, e chiamami. Se hai bisogno, intendo, cioé…

  18. Quando leggo il tuo romanzo immagino Luca con la faccia di J.D., forse perchè ne hai parlato, forse per la fluidità del racconto, ecco mi sembra di seguire un telefilm a puntate, ma trasmesse come negli anni 60, una puntata a settimana, allora non lo sapevo che questo ritmo mi avrebbe lasciato apprezzare il gusto dell’attesa.
    Ciao e buon lavoro

    • benapfel says:

      Ciao, Estri. Sono contento che tu lo dica. scoprirai che i telefilm hanno un ruolo da giocare in questa storia balorda.
      Grazie, Estriinlab, non allontanarti troppo!

      Ben

  19. Ben complimenti davvero, mi piace molto il tuo stile… quello con il tuo racconto per me è già diventato un appuntamento fisso e irrinunciabile 😉

    • benapfel says:

      Grazie, Morgan le persone come te consentono a quelle come me di continuare a far quello che fanno. Siamo passati un attimo per il mondo dei sottintesi spero, Morgan, che la cosa non ti abbia turbato in alcun modo;)
      Grazie ancora. Di cuore. E resta in zona!

      Ben

  20. Mi piacciono i film mentali di Luca, soprattutto perché almeno mostrano che anche gli uomini si fanno i loro film… fantastica la parte: “Che faccio? Le rispondo subito? Le rispondo domani? Non le rispondo?”
    Solitamente, nella realtà, gli uomini “sembrano” sicuri di quello che fanno e dicono, e ovviamente essendo donna non so cosa c’è dietro a così tanta sicurezza che viene ostentata, be qui Luca ci mostra una realtà del tutto differente e questo mi piace.
    Come sempre ti faccio i complimenti per il tuo stile e attendo il prossimo capitolo che a quanto pare viene pubblicato regolarmente tra mercoledì e giovedì a mezzanotte, e che quindi è giovedì il giorno di pubblicazione. Ti faccio notare che tra Luca e io non so chi è più ansioso dei due… voglio che loro si incontrino subito.

    • benapfel says:

      Ciao Linsdiary, bentrovata. I tuoi apprezzamenti sono un vero toccasana. Scoprirai che gli uomini non sono così diversi dalle donne. è il nostro modo di fare che vi depista e il vostro modo di pensare che vi confonde.
      Torna presto, Linsdiary.

      Ben

  21. Trasmetti quell’ansia mista a paura e delusione che qualcuno è capace di infliggerci con quell’odiosa sufficienza che ti fa sentire fuori posto, fuori luogo, inadeguato… che conosciamo tutti, prima o poi (credo). Faglielo prendere a lei il maalox, e non andarci da Chagall: vendicati pure di lui. E per i prossimi capitoli mi farebbe piacere che fosse Nicoletta ad aspettare una mail che non arriva. Così impara!

    • benapfel says:

      Grande, fanciulla del west, è questo lo spirito! porterò a luca i tuoi saluti e l’apporto morale di cui urgentemente abbisogna.
      Ben trovata, fanciulla!
      Ben

  22. Se says:

    Cisaròcisaròcisarò…senza periodipotetici. Evviva i messaggi subliminali, sei meglio di Walt Disney. Recuperiamo il divertimento perduto. Grazie per esserti fatto scoprire.

  23. Se says:

    Ma da dove vieni fuori? Questi capitoli mi fanno impazzire! Vuoi sapere una cosa? Ieri li ho letti tutti e poi non vedevo l’ora di leggere altro! 🙂

    • benapfel says:

      Ma da dove vieni fuori tu! Se fossi arrivata prima ci saremmo divertiti il triplo tutti e due. Ma adesso recupereremo il tempo perduto 😀
      Benvenuta, Se. Resta con noi. E senza periodi ipotetici!
      Attenzione! Pubblcità subliminale -La mezzanotte di ogni mercoledì, nuovi capitoli e tu devi esserci, esserci, esserci…- Uscita dal sub conscio eseguita con successo.

    • benapfel says:

      Un mondo di grazie, Lastella, ma forse è un bene che tu sia in ufficio, almeno puoi stemperare la noia con una lettura leggera, no?
      Forza e coraggio! E poi puoi sempre usufruire dei gratuiti servigi di me stesso medesimo nei panni di saltimbanco, menestrello, cabarettista e alla bisogno anche psicologo prano terapeuta, taumaturgo, farmacista e, naturalmente, chiromante! Devi solo scegliere 🙂
      Ti abbraccio forte, la stella.

      Ben

    • benapfel says:

      Sei troppo buona Fabia, attenta che noi umani abbiamo il difetto di abituarci alle cose, bello o brutte che siano e poi a dare dipendenza saranno i complimenti 🙂
      Non prendermi sul serio, per carità, continua a dirmele, tutte quelle cose, eh! E al diavolo la dipendenza!
      Grazie, Fabia!

      Ben

    • benapfel says:

      Eh già! Fossi in lui partirei, istantaneo come una polaroid, alla volta di Delfi.
      Raff, diciamocelo, era impossibile eguagliare la tua stratosferica rima, sei stata sleale. E io patetico 🙁 a cercare di cavarmi d’impaccio con la simpatia. Ci sarò riuscito?
      Grazie di esserci, Raff.
      ‘til the next!
      Ben

      • benapfel says:

        Chiedo venia per l’oltraggio, ma ho mille scuse e alcune credibili giustificazioni tutte pronte! Non ultime l’ambiguità del nick e dell’avatar. Insomma io tirai a indovinare e caddi, incolpevole, in errore, messere.
        Spero vorrà perdonare un povero e onesto giullare.
        A presto, raff. 😀
        Ben

  24. Esilarante e metafisico, tra saggezza filosofica a fior di parole e di pugni alla Ken Shiro. L’attesa amorosa gioca brutti scherzi allo stomaco, mentre si aspetta è meglio andar di maalox

    • benapfel says:

      Grazie isabella, per il bel risveglio. E, non avrei saputo dirlo meglio. Sintesi e spirito, sei una poetessa?
      Un sorriso.

      Ben

  25. sono la prima!!!

    Ma veniamo al commento, bel pezzo soprattutto perchè da adito alla mia tesi che: anche gli uomini fatto voli pindarici e si arrovellano in interpretazioni. Queste sono soddisfazioni non da poco.
    Comunque Ben complimenti anche per questo nuovo capitolo.

    ps: passa dal mio blog e dacci un’occhiata, sarai curiosa di sapere cosa ne pensi..^_^
    Sa

    • benapfel says:

      Sandra, so che sei la prima. Sei una ammazza meduse veterana. 🙂 E ti ringrazierò sempre di esserlo. Ma veniamo al punto. è proprio così, anche noi ci facciamo i “film”. E che film!
      Il tuo sito è cambiato, vero? Ho questo ricordo. Mi dava questo sito non è più disponibile o qualcosa del genere. Controllerò e ti dirò.
      A dopo.
      Ben

    • benapfel says:

      Ciao Maurizio. Alternativa non disdegnabile, in effetti. Se solo, Luca, l’avesse saputo prima…! Attenzione! Comunicazione di servizio.
      Maurizio Vagnozzi è pregato di ricordare che su questo blog non v’è alcun racconto, ma solo capitoli di un unico, unitario Romanzo in progress
      Grazie
      😀 Grazie Maurizio. Alla prossima!

      Ben

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